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08/06/2021

Salvini: l’ effetto moltiplicatore sull’ economia dell’ intero Sud

Gazzetta del Sud

L' articolo del leader della Lega pubblicato sul numero di giugno della rivista mensile" Formiche"
« Un' opera simbolo con la quale restituire all' Ital ia il suo ruolo nel mondo»
«Quando si parla di Ponte sullo Stretto,l' errore tipicoè quello di restringere il ragionamento su fattibilità, costie benefici, nei pochi chilometri che separano Calabriae Sicilia. In questo modo si finisce per annaspare tra polemichee divisioni, perduti in un esile braccio di mareesattamente come nel bicchiered' acqua del famoso proverbio.È inutile ragionare di Ponte, se prima non si prende piena consapevolezza chel' origine di questa storia nonè néa Messina, néa Reggio Calabria, ma va cercata molto più lontano: nei grandi traffici di merci che dai marid' oriente raggiungono il Mediterraneo attraverso il canale di Suez». Comincia cosìl' intervento del leader della Lega sul numero di giugno dell' apprezzata rivista mensile" Formiche". «Basta osservare il volume di queste rotte- prosegue Matteo Salvini -e chiedersi il motivo per cui, ad oggi, un bastimento carico di container direttoversoil centroEuropapreferisca, nella grande maggioranza dei casi, evitare lo sbarco sulle nostre coste per dirigersi oltre Gibilterra, circumnavigarel' intero vecchio continentee sbarcare infine ad Amburgoo negli altri porti del nord. Tutto ciò appare evidentemente illogico, eppure accade. Perché? Perché mai la nostra penisola non riesce ad attirare la gran parte delle rotte commerciali? La rispostaè molto semplice, elementare: perché le merci non viaggiano da sole, viaggiano su infrastrutture capaci di superare gli ostacoli della geografia rispettando le tabelle di marcia della produzione industriale. Se queste infrastrutture non esistonoo sono carenti,è ovvio che si preferisca dilatarei tempi di navigazione pur di arrivare in un Paese, nona caso la Germania, dove lo smistamento della merce possa godere di adeguati corridoi dedicati.È soltanto tenendo amente questo quadroche si comprende, con immediatezza, quanto sia fondamentale per noi la realizzazione del Ponte sullo Stretto. All' Italia non resterebbe che coglierne le immediate ricadute positive, tra le quali si stimano circa centomila posti di lavoro all' anno in fase di costruzione, ai quali sommare il potenziale salvataggio dell' Ilva di Taranto che potrebbe fornirel' acciaio necessario alla struttura. Su quale metodo adottareè un altro pontea indicarci la via: il ponte Morandi, ricostruitoa tempo di record graziea una procedura straordinaria, il cosiddetto" modello Genova", che ha dimostrato di funzionaree che deve essere una guida non solo per lo Stretto, ma anche per tutte le altre opere con cui creare un veroe proprio sistema di infrastrutture capace di concorrere coni porti del nord Europa.L' Italia- insiste Salvini- è frenata da troppa burocrazia, figlia anche di quella sciagura chiamata Codice degli appalti: la nostra sfida per il futuroè sfrondare, adottando un modello più snello ed efficiente come nel restod' Europa. Non solo nuove opere. Ma anche manutenzioni tempestive ed efficaci: anche la recente tragedia della funivia del Mottarone ci impone di puntare su sicurezzae innovazione. I fondi europei devono servire per questo! Ecco il nostro sogno. Progetto, finanziamento, cantiere: Ponte sullo Stretto. Progetto, finanziamento, cantiere: corsia dell' autostrada. Progetto, finanziamento, cantiere: Alta velocità ferroviaria per mercie persone da Roma finoa Reggioe alla Sicilia, con un dimezzamento dei tempi di percorrenza dalle 12 ore attualia 6. Contestualmente ciò produrrà un potenziamento anche dei porti di Gioia Tauro, Messinae Palermo. Soltanto così il nostro Paese ripartirà, da Norda Sud... Un futuro all' insegna del coraggioe della sicurezza... Un Ponte con cuil' It alia tornerà al posto che le spetta nel mondo». l .d. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Matteo Salvini Il leader della Lega, tra le forze che sostengono il premier Draghi