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04/03/2021

Salvini difende gli agenti condannati per tortura

La Repubblica - Ernesto Ferrara

Il caso
Il leader della Lega a San Gimignano: "Hanno fatto il loro lavoro"
● a pagina 9 Difende gli agenti accusati di torture. E accusa la Procura di Siena dicendosi addirittura pronto a portare il caso al governo: «Ne parlerò col ministro direttamente». Matteo Salvini si ripresenta in Toscana e sceglie San Gimignano, il carcere di Ranza, per farlo. Dieci agenti dell'istituto penitenziario nelle scorse settimane sono stati condannati in abbreviato per tortura in concorso relativamente al pestaggio di un detenuto nell'ottobre 2018 e per gli stessi fatti, per altri cinque agenti, si aprirà il processo con rito ordinario, il 18 maggio, sempre a Siena. Ma il leader leghista li difende: «Hanno fatto con prudenza e attenzione il loro lavoro, e se qualcuno non ama le divise cambi mestiere» dice ieri ai cronisti ad attenderlo fuori dal carcere, dove ha parlato con gli agenti penitenziari. «Non c'è nessuna violenza in quel video»risponde a chi gli chiede delle immagini delle telecamere di sorveglianza in carcere finito al centro delle indagini e successivamente del processo al tribunale di Siena. «Conto che venga resa giustizia a questi lavoratori, non mi sostituisco ai giudici ma mi sembra che parlare di tortura e avere come testimoni mafiosi, spacciatori e camorristi dica tutto». Per Salvini, «si tratterebbe del primo caso al mondo di tortura postdatato di 13 mesi e senza torturato, non scherziamo sulla pelle e sul lavoro della gente». Mentre, dice il leader della Lega, «sulla procura di Siena ci sarebbe da dire tanto, da David Rossi in giù più di una cosa mi pare non abbia funzionato e non stia funzionando. Ne parlerò col ministro direttamente» annuncia di fatto prefigurando un avvertimento per la ministra Cartabia.
Del resto da che parte stesse Salvini lo aveva fatto capire già nella mattinata di ieri, prima della visita in carcere: «A San Gimignano incontrerò dei servitori dello Stato. Le sentenze non si commentano ma in tutti i miei incontri con gli agenti della polizia penitenziaria, uno dei mestieri più difficili al mondo, non ho mai avuto la sensazione di incontrare dei torturatori» aveva spiegato. E ancora: «Il lavoro della polizia penitenziaria è molto complicato e merita rispetto. Non intendo commentare le sentenze, ma sono contento di andare lì a incontrare servitori dello stato perché in tutti gli i contro che ho avuto finora con gli uomini e le donne della penitenziaria non ho mai avuto l'impressione di incontrare di torturatori» aveva detto da Livorno all'inaugurazione della Eco Livorno, la nuova nave della Grimaldi Lines a basse emissioni.
«Sulla Darsena Europa bisogna accelerare così come su tutte le altre infrastrutture necessarie all'Italia.
Dobbiamo sburocratizzare e riformare il codice degli appalti e mettersi a correre per costruire strade, terminal, porti, autostrade e tutto quello che serve» ha detto il leader del Carroccio.

Foto: kA Livorno Prima di San Gimignano Salvini è stato a Livorno