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19/12/2018

Salvini dice no ai tagli per la Pac

ItaliaOggi

BILANCIO UE
«Non approveremo mai i tagli all'agricoltura proposti dalla Commissione europea, così come ci opponiamo a una Pac che annovera un concetto di greening che sembra integralismo da salotto o un capping che punisce le grandi aziende anziché aiutare quelle medie a crescere»: sono parole del vicepremier Matteo Salvini, intervenuto ieri, a Roma, all'assemblea generale di Confagricoltura. Parole che trovano il consenso della platea. Il ministro degli Interni non parla di manovra, ma agli imprenditori agricoli parla di Europa: «L'agricoltura non deve essere considerata il brutto anatroccolo e rimetterci sempre quando si devono fare dei tagli», quindi passa alla politica interna toccando un tema caro alla platea, la sburocratizzazione: «Ci stiamo lavorando, ma chiediamo tempo, perché vogliamo essere sicuri e non fare come è successo per la legge sul caporalato o il codice degli appalti, che oggi vanno rivisti». A Salvini il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, evidenzia l'urgenza di un piano strategico per l'agroalimentare che non sia calato dall'alto, ma parta dai territori. Giansanti chiede gli Stati generali del comparto: «Ci vogliono poche idee chiare su dove vogliamo andare per valorizzare le nostre produzioni. Non è possibile», incalza, «che l'export agricolo italiano valga 40 mld di euro e quello dell'Olanda sia di 70 mld». Sulle priorità Giansanti cita infrastrutture, semplifi cazione, organizzazione del lavoro «con una riforma dei centri per l'impiego». Considerazioni che Giansanti oggi illustrerà al ministro delle politiche agricole, Gian Marco Centinaio, e al presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani, chiedendo l'istituzione di una task force per supportare le imprese nella fase Brexit. Per la chiusura dell'assemblea, manovra permettendo, è atteso il premier Giuseppe Conte.

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