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25/08/2021

Salvini al Cav: federazione per andare uniti al voto

Avvenire

«Due giorni di lavoro utili, il presidente Berlusconi è sempre un grande. La federazione di centrodestra nasce su temi concreti, non su liste elettorali o ragionamenti partitici». Il segretario della Lega, Matteo Salvini, racconta così l'ennesimo confronto avuto sabato col leader azzurro sull'ipotesi di federazione. «Insieme arriviamo al taglio delle tasse, si riformano giustizia e codice degli appalti, si spendono bene i fondi europei». Il ragionamento è, secondo Salvini, mettere insieme le forze di centrodestra al governo, sia in Italia che in Europa, «per sostenere il governo Draghi adesso, visto che Pd e 5s faranno ostacoli e capricci, e per vincere le elezioni fra un anno». Sulle amministrative Lega e centrodestra, aggiunge, «vanno insieme ovunque». Mentre «Letta, Conte, Di Maio, Renzi si dividono e litigano, noi siamo insieme - assicura Salvini -. Sto lavorando come un matto per tenere il centrodestra unito perché è un valore aggiunto». Sui profughi afghani i due leader hanno convenuto sulla «necessità di sostenere l'accoglienza dei più fragili in fuga, a partire da donne e bambini, senza spalancare le frontiere in modo indiscriminato e senza concedere nulla ai taleban». Per farlo, «sarà necessario un intenso lavoro diplomatico».