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23/05/2020

Salva la spiaggia per i disabili Dal Comune una gara per gestirla L’emergenza ha messo fuori gioco le associazioni impegnate da nove anni Ora scatta un bando per onlus specializzate nei servizi per le fasce più fragili marinella di sarzana

Il Secolo XIX - Alessandro Grasso Peroni

Alessandro Grasso Peroni SARZANALa città ha rischiato di perdere uno dei servizi che la contraddistinguono a livello nazionale: la spiaggia dei disabili di Marinella. Ma in realtà, anche e soprattutto grazie all'intervento del sindaco Cristina Ponzanelli, il servizio funzionerà anche per l'estate 2020. E con esso ci sarà il rispetto di tutte le prescrizioni contro la diffusione della pandemia coronavirus. «Abbiamo deciso di proseguire con la bellissima esperienza di una parte del nostro litorale interamente dedicata a progetti a sostegno della disabilità - spiega Ponzanelli - Appena il precedente gestore, che ringraziamo per il prezioso lavoro degli anni passati, ha comunicato di non poter proseguire per le difficoltà legate all'emergenza in corso, abbiamo elaborato un progetto per la promozione della vita indipendente. Siamo in procinto di pubblicare un bando destinato a organizzazioni private senza finalità di lucro, per la co-progettazione degli interventi e dei servizi. Dopo la pubblicazione dell'ultima ordinanza regionale sulle attività ludiche all'aperto e delle linee guida individuate con il governo, possiamo finalmente cominciare il percorso». Dunque ci sarà una gara tra operatori specializzati nella gestione di spiagge e in grado di ospitare varie disabilità, per i prossimi mesi di luglio e agosto. E che appena il bando sarà pubblicato, andrà a mettere in campo quei servizi svolti con grande impegno e generosità nei nove anni precedenti dalle associazioni del mondo del volontariato sarzanese "Voce ai Diritti", "Pro Disabili Val di Magra" e dal consorzio "Cometa" di don Franco Martini. Una struttura di cui è sempre stato responsabile il medico sarzanese Giancarlo Mione, e che ha sede presso le scuole di Marinella e nella spiaggia situata proprio davanti all'edificio e all'ex Colonia Olivetti. «In questi anni abbiamo ospitato centinaia di disabili di ogni età provenienti dall'intero Paese e in particolare da Liguria e regioni confinanti - dice Mione - con grande soddisfazione degli ospiti e di tutti i volontari che ci hanno dato una mano concreta per regalare il mare davvero a tutti. Da più di un mese però, e nel momento più difficile della pandemia, ho comunicato al sindaco che non ce l'avremmo fatta ad assicurare il servizio per motivi di sicurezza, e Cristina Ponzanelli aveva capito benissimo la situazione».Nessuna polemica da parte di Mione, tutt'altro. «Ci sono una serie di normative non ancora chiare che mettono a rischio la salute, come il rispetto delle distanze o la sanificazione dei bagni. Noi lavoravamo in stretto contatto fisico, e anche per questo abbiamo dovuto rinunciare ritenendo che quest'anno potesse essere dedicato a studiare il modo migliore per risolvere i problemi. Mi auguro che il bando vada a buon fine, e che soprattutto la sicurezza dei disabili sia garantita a dovere». --grasso peroni@ilsecoloxix.it© RIPRODUZIONE RISERVATA