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25/07/2018

Salta la riforma intercettazioni Bonafede: era norma bavaglio

Gazzetta di Mantova

Passa il decreto Milleproroghe e affonda la legge varata dal centrosinistra nella scorsa legislatura. Slitta la riforma delle Bcc e quella del Codice appalti consiglio dei ministri
Michele Di Branco / ROMARiforma delle intercettazioni, è tutto da rifare. Il governo Conte approva il decreto Milleproroghe e affonda la legge introdotta dal centrosinistra nella scorsa legislatura. Senza mezzi termini, il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha spiegato che la scelta di Palazzo Chigi serve a cancellare «una norma bavaglio approvata nel pieno del caso Consip». «Possiamo tranquillamente dire - ha detto il Guardasigilli - che ogni volta che qualcuno del Pd veniva ascoltato dai cittadini, il Pd cercava di tagliare immediatamente la linea e le comunicazioni. L'intento era quello di evitare ai cittadini di ascoltare i politici». Parole che hanno scatenato la replica stizzita dei dem: «non abbiamo mai voluto metter il bavaglio a nessuno ma solo evitare l'abuso di uno strumento che spesso è stato usato in maniera arbitraria».Bonafede ha chiarito che la riforma delle intercettazioni sarà riscritta entro marzo 2019 «per trovare un punto di equilibrio tra tutti i diritti in gioco». Il ministro ha sottolineato che «nemmeno un euro sarà sprecato tra quello spesi dei 40 milioni spesi per comprare le attrezzature necessarie per l'attuazione della riforma».Con il Milleproroghe, Palazzo Chigi ha anche deciso di far slittare di sei mesi la riforma delle Banche di credito cooperativo. «Si tratta di una proroga per consentire agli operatori di stare al passo con tutti gli adempimenti richiesti - ha chiarito il premier, Giuseppe Conte - e inoltre siamo intervenuti con alcune misure di disciplina che realizzano una riforma della riforma». Nel merito, il governo ha introdotto misure utili a rafforzare il legame mutualistico con il territorio delle Bcc. «Questa finalità - ha osservato il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, - presentava dei problemi critici e quindi siamo intervenuti per risolverli».Contrariamente ad alcune indiscrezioni, la riforma del Codice appalti non è entrata nel decreto. «Si tratta di intervenire su un codice molto corposo e complesso, non è semplice. Se ci riusciremo presto o dopo la pausa agostana è difficile prevederlo» ha spiegato il premier Conte. Quanto al "pacchetto Sanità" è stato prorogato al 1 dicembre 2018 il termine di decorrenza dell'obbligatorietà della prescrizione medico veterinaria elettronica sia per la prescrizione di medicinali veterinari sia per la prescrizione di mangimi medicati. Più soldi in arrivo, prelevate dal fondo di accantonamento del Servizio sanitario nazionale, in favore delle le Regioni più virtuose dal punto di vista della gestione dei bilanci. Inoltre, allo scopo di salvaguardare la partecipazione di investimenti stranieri alla realizzazione di strutture sanitarie per la regione Sardegna, si prevede una estensione al periodo 2018-2020 delle deroghe in materia di riduzione della spesa per prestazioni sanitarie.Infine, la provincia di Pistoia, sull'orlo del fallimento, ha chiesto al governo, in sede di conversione del decreto, di concedere 4 milioni di euro per salvare il bilancio dell'ente. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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