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18/09/2020

Sala Eden verso la luce: sarà gestita per 12 anni

Il Tirreno - Enrico Pizzi/

La prossima settimana sarà pubblicato il bando che riguarderà anche il chiosco. Poi 30 giorni di tempo per farsi avanti MURA MEDICEE
Enrico Pizzi/GROSSETOLa Sala Eden verso un'assegnazione per dodici anni, prorogabile per altrettanti: una sorta di "indagine di mercato" avrebbe rivelato un certo interesse e la settimana prossima sarà pubblicato il bando che ieri ha avuto il via libera della giunta comunale. Una delle partite più delicate e importanti giocate dalla giunta Vivarelli Colonna - quella del recupero e della rivitalizzazione delle Mura Medicee - sembra sul punto di una svolta decisiva, almeno per una porzione del principale monumento cittadino, quella che va dal Bastione Garibaldi, dove sorge dal 1959 la struttura della Sala Eden, fino al Bastione Mulino a Vento (il Cinghialino), con il chiosco che sarà messo a bando insieme all'Eden per un'assegnazione unica. Ieri il sindaco, insieme al vicesindaco e assessore alla cultura Luca Agresti che ha anche una delega per le Mura, e insieme anche al presidente dell'Istituzione Le Mura Alessandro Capitani, ha annunciato il via libera al bando di assegnazione dello storico locale e del chiosco. Il bando sarà pubblicato la prossima settimana e gli interessati avranno 30 giorni di tempo per presentare i loro progetti e le loro offerte economiche. Il bando prevederà un canone che deve ancora essere stabilito, ma il dirigente Nazario Festeggiato ha spiegato che la valutazione dell'offerta economica peserà meno della valutazione del progetto sulla decisione relativa all'assegnazione della concessione.In sostanza, massimo 30 punti andranno all'offerta economica, mentre la progettualità potrà strappare fino a 70 punti. Per arrivare al bando, l'amministrazione ha dovuto superare gli ostacoli rappresentati dalla procedura fallimentare del precedente gestore della Sala Eden. La struttura, infatti, era già stata oggetto di un bando ed era stata assegnata a febbraio 2014 a un gestore, ma già dopo un anno si erano manifestati i primi problemi che poi hanno portato al fallimento.Il Comune era rientrato in possesso dell'immobile a fine 2017, ma la necessità di inventariare e stimare gli arredi contenuti nel locale - alcuni dei quali sono stati acquistati dal Comune - avevano rallentato la pubblicazione di un nuovo bando di concessione. L'obiettivo dell'amministrazione - hanno spiegato sia il sindaco che il vicesindaco - non è semplicemente quello di trovare qualcuno cui far gestire Sala Eden e chiosco, ma provare a far nascere un progetto che, mettendo insieme le due strutture, rivitalizzi tutto quel tratto di mura che le collega. Anche per questo è previsto un tempo di assegnazione piuttosto lungo: 12 anni, che alla scadenza potrebbero essere raddoppiati. Altri dettagli del bando si conosceranno solo la prossima settimana. Al momento si sa solo che la Sala Eden dovrà essere usata per eventi di spettacolo e ballo, iniziative culturali ma anche di promozione del territorio e delle sue peculiarità enogastronomiche e che il Comune e l'Istituzione Le Mura si riserveranno una ventina di giornate di utilizzo, per avere a disposizione la struttura per eventi istituzionali, anche in collaborazione con altri soggetti pubblici o privati. --