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07/07/2020

Ruspe sulla battigia tra disagi e malumori Gli assessori spiegano «Ditte inadempienti»

Il Tirreno

Roventini: «Abbiamo dovuto rescindere due contratti La nostra purtroppo è stata una corsa contro il tempo» san vincenzo
san vincenzoVaglielo a spiegare a chi è venuto per una settimana di vacanza al mare che quella convivenza forzata con ruspe e il rumore di sottofondo della draga, che dal fondo del mare aspira la sabbia per portarla sulla linea di riva, è necessario. Chi sulla spiaggia in zona cella, a sud del porto turistico e ancora più verso sud fino al Paradisino si trovava in spiaggia lo scorso anno in questi stessi giorni magari nell'estate 2019 aveva avuto in mano la lettera fatta distribuire dalla prima amministrazione del sindaco Alessandro Bandini. "Ci scusiamo con voi per gli eventuali disagi arrecati in questo breve periodo ma si tratta di lavori indispensabili che permetteranno di avere un netto miglioramento della fruibilità del litorale interessato dai lavori da parte di tutti - si leggeva nella lettera consegnata in spiaggia la scorsa estate -. Come amministrazione ci impegniamo, fin d'ora, per evitare il ripetersi di situazioni analoghe in futuro. Ringraziandovi per aver scelto San Vincenzo per le vostre vacanze, e scusandoci nuovamente per il temporaneo disagio, vi auguriamo buon soggiorno". E invece è accaduto di nuovo. Non si nasconde l'assessore al Demanio Massimiliano Roventini. «Per l'emergenza sanitaria da covid-19 per disposizione del Governo sono stati vietati fino a metà aprile i lavori di ripascimento - dice -. Interventi che avevamo programmato a gennaio per partire a marzo. Finita l'emergenza abbiamo subito ricontattato le due aziende, Edilglobal che doveva finire il ripascimento nelle zone Nettuno e Bucaniere e la ditta Somes che doveva iniziare quelli previsti nei tratti delle concessioni Delfino e Riva degli Etruschi. Le due imprese hanno rimandato l'inizio dei lavori di settimana in settimana, sempre con la promessa di iniziare. E siamo arrivati a metà maggio con questa storia. Dopodiché abbiamo impugnato il Codice degli appalti e convocato le ditte il 3 giugno per ritirare il verbale di inizio lavori». Le due imprese si sono presentate all'appuntamento. «La Edilglobal non ha accettato il verbale di inizio lavori e abbiamo avviato la pratica per la rescissione consensuale del contratto. Invece, Somes ha accettato con l'impegno di iniziare l'8 giugno». Fatta la rescissione consensuale con l'Edilglobal l'appalto è stato assegnato con motivazione di somma urgenza a Sales Spa. «E al Nettuno e al Bucaniere gli interventi sono terminati - afferma Roventini -. La Somes l'8 giugno, giorno di inizio dei lavori non si è presentata. Abbiamo aspettato altri dieci giorni, dopodiché continuando a rimandare l'inizio del cantiere abbiamo rescisso il contratto per inadempienza e assegnato i lavori con motivazioni di somma urgenza sempre a Sales, che li sta terminando in questi giorni». E conclude l'assessore al Demanio di San Vincenzo: «Ringrazio gli uffici per il lavoro fatto, che ha reso possibile di far fare la stagione a molte attività che rischiavano neanche di non poter aprire». --