scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
09/03/2021

Rsa Mazzini, si pensa al piano B «Pronti a indire una nuova gara» L’assessore Giorgi: «La seconda impresa in graduatoria deve subentrare subito» La direttrice Asl Massei: «In caso contrario scatterà al più presto un altro bando» la commissione consiliare

Il Secolo XIX - M. Tor.Marco Toracca

Marco Toracca / La Spezia«Se non ci sarà il subentro dell' impresa seconda aggiudicataria in graduatoria si andrà diretti alla gara. Sia il Comune della Spezia, sia l'Asl5 sono pronti. Bisogna attendere che si esprima la Stazione appaltante unica regionale».Lo ha detto Giulia Giorgi, assessore comunale ai Servizi Sociali nel corso della commissione "Lavoro" del Comune della Spezia, guidata da Fabio Cenerini (Forza Italia) dedicata alla Residenza Sanitaria Anziani (Rsa) Mazzini di viale Alpi dopo l'annunciato addio di Kcs, realtà gestore la struttura e che rimarrà fino alla gara ponte. Al centro dell'incontro la gestione della struttura e la situazione contingente sia di pazienti sia di lavoratori. Ha proseguito Giorgi: «Per quanto riguarda gli operatori sia il sindaco Pierluigi Peracchini, sia l'Asl5 sia i Servizi Sociali del Comune si sono impegnati nel cercare di venire incontro ai problemi dei lavoratori che nella fase transitoria dei lavori rimangano in Cassa Integrazione (Cig). Alcuni lavoratori potrebbero essere impegnati nei servizi comunali che sono stati attivati anche nell'ambito dell'emergenza della Covid-19. Condivideremo i percorsi con l'azienda e i sindacati. Nell'ipotesi che si vada sulla gara lampo l'affidamento sarà di tutti i servizi e della struttura in fede alla delibera del Comune della Spezia del 2014 in cui veniva dato indirizzo chiaro di affidamento del servizio ad Asl5 con concessione. Se vi fossero ripensamenti in questo senso la pratica dovrà ripassare dal consiglio comunale. Per quanto riguarda lavori di adeguamento e riqualificazione da effettuare gli stessi sono eseguibili in tempi brevi».Ha proseguito Giorgi: «Al di fuori della gara è rimasta la Comunità Alloggio Donne rimasta in gestione al Comune e abbiamo fatto bando di evidenza pubblica e questa mattina si è riunita la commissione dedicata. C'è la possibilità che una cooperativa del territorio la prenda in gestione ». All'incontro hanno preso parte Maria Alessandra Massei, direttore sociosanitario dell'Asl5 presente insieme ad Antonello Mazzone, direttore amministrativo oltre ai rappresentanti dei sindacati confederali. Per le organizzazioni dei lavoratori sono intervenuti Luca Comiti e Franca Passone (Cgil), Mirko Talamone (Cisl) e Marco Furletti con Massimo Bagaglia (Uil). Ha osservato Massei: «Abbiamo avuto un vertice con il Comune per la situazione della Mazzini. Abbiamo fatto anche un sopralluogo insieme ai tecnici del Comune per i piano che sono sospesi ossia il primo e il secondo». Massei ha ribadito che «se il secondo classificato nella gara di concessione vigente, siamo in attesa della risposta dal Suar, sarà realizzata una gara ponte in procedura di urgenza. La tempistica è pianificata in un cronoprogramma che porterà alla pubblicazione sul sito aziendale della base d'asta che dovrebbe essere pronta per la prossima settimana, entro il 15 marzo. Pertanto invitiamo le aziende a manifestazione il proprio interesse. La pubblicazione sarà esposta sul sito per cinque giorni e dalla risposta che riceveremo da potenziali candidati Asl5 spedirà le lettere che invitano a presentare un offerta. Contiamo di finire tutto entro il 31 marzo. Sarà messa in gara la struttura nel suo complesso per 18 o 24 mesi». Sul fronte sindacale i rappresentati dei lavoratori invitano a tenere «massima attenzione su lavoratori e pazienti della struttura». --© RIPRODUZIONE RISERVATA