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24/09/2021

Royal Carribbean gestisce l’hub crociere Investiti 30 milioni

Corriere di Bologna

Porto Corsini di Ravenna
Il gruppo Royal Carribbean insieme ad gruppo di privati si è aggiudicato 33 anni di concessine del nuovo terminal di Porto Corsini a Ravenna. Un terminal che punta all'ecosostenibilità dei materiali e del consumo energetico collocato tra mare e dune. Potrà accogliere quasi 300.000 turisti, oltre alle 1.500 unità di personale. Così si presenta il progetto Royal Carribbean e caratterizzato da una sinergia con il pubblico così come con altri privati, 15 famiglie alcune delle quali come il gruppo Costa già legate al territorio, attraverso Vsl Club. L'investimento sfiora i 30 milioni di euro, di cui circa sei dall'Autorità di sistema portuale. Si tratta, sottolinea il vicepresidente International destination and devolopment di Royal Caribbean Joshua Carrol, del «primo progetto internazionale dopo l'avvio della pandemia, molto importante per i partner e per il ritorno a vivere e a crescere». Da Porto Corsini, conferma, «si parte e si torna. Speriamo di iniziare l'anno prossimo per poi crescere a arrivare ai numeri prefissati, anche lavorando con altre compagnie di crociere». Il partnerariato di lungo periodo con i vari enti coinvolti, conclude, ha l'obiettivo di rendere Ravenna «località crocieristica rinomata nel mondo». Il progetto, chiosa la vicedirettrice associata Ana Karina Santini, è «molto innovativo, nato al senso del Codice degli appalti con una partnership tra pubblico e privati e attraverso un'integrazione tra quanto già programmato e cosa ci sarà». Dunque, aggiunge, «una sinergia per integrare esigenze e contesto». Diverse le ricadute economiche, prosegue, anche grazie al rifornimento di beni di consumo sul territorio e alla realizzazione di escursioni sostenibili.ù Più nel dettaglio entra Alfonso Femia presidente di Atelier(s) Alfonso Femia: l'area totale è di 22.000 metri quadri, quella del terminal di 5.000 adatta ad accogliere due navi contemporaneamente, con tre ponti mobili di imbarco. Attorno, il Parco delle dune, la viabilità e la pista ciclabile panoramica. All'edificio del terminal, organizzato su due piani, sono abbinate due grandi aree di sosta, mentre il tetto verde è attrezzato con pannelli fotovoltaici. La hall al primo piano è il cuore, affiancato da due sala ritiro bagagli che si trasformano in spazi multiuso, mentre una grande passerella di servizio di 250 metri di lunghezza si trasforma in una «promenade» che dà il senso che «si arriva a Ravenna».

Le cifre

● Il terminal che punta all'ecosostenibilità dei materiali e del consumo energetico Potrà accogliere quasi 300.000 turisti, oltre alle 1.500 unità di personale L'area totale è di 22.000 mq, quella del terminal di 5.000 per accogliere due navi in contemporanea

Foto: periamo di iniziare l'anno prossimo per poi crescere ai numeri prefissati, lavorando con altre compagnie di crociere