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07/11/2020

Rotatorie alla fine della superstrada manca un parere per avviare l’appalto

Corriere Adriatico

L'ultimo passaggio è sul tavolo dell'Anas. Prevista una variazione della viabilità sulla statale 16
LA RETE
CIVITANOVA Rotatorie al termine della superstrada Val di Chienti, dopo il parere dell'Anas si potrà indire la gara d'appalto e aprire il cantiere. «Attendiamo a giorni il parere dell'Anas per dare il via all'appalto per la realizzazione delle rotatorie provvisorie alla fine della superstrada, che l'Amministrazione comunale ha deciso di attuare per porre fine alla congestione del traffico causato dal semaforo che impedisce il deflusso delle auto provenienti dall'entroterra maceratese e dall'Umbria».
L'iter
A darne notizia ieri il sindaco Fabrizio Ciarapica, dopo aver contattato il dirigente dell'Urbanistica Paolo Strappato per conoscere lo stato dell'arte di quello che dovrà essere l'intervento strategico in vista della prossima stagione estiva. Dopo il passaggio in giunta del progetto definitivo, a ottobre sono stati due gli incontri chiave volti ad accelerare il lungo e complesso iter burocratico. Il primo, a Roma nella sede della società Quadrilatero alla presenza dei responsabili comunali e dell'architetto Fabrizio Romozzi, che è servito ad illustrare il progetto definitivo approvato dal Comune. A questo tavolo tecnico ha fatto seguito l'incontro dell'11 ottobre all'Anas di Ancona, da cui si attende appunto il parere ufficiale che andrà inserito nel protocollo d'intesa tra tutti gli attori in campo.
«L'Anas di Ancona ha spiegato Ciarapica ci ha assicurato una risposta celere per quanto di sua competenza, poiché senza questo documento ufficiale il Comune non potrà sottoscrivere l'accordo definitivo con la Quadrilatero. Sarà nostra premura, attraverso gli uffici competenti, sollecitare l'Anas in caso la risposta tardasse ad arrivare». Il 3 settembre scorso la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di due rotatorie provvisorie e sperimentali all'uscita della superstrada. È stata elaborata una soluzione caratterizzata da una viabilità di penetrazione in direzione est, in modo da avere dei by pass alla statale 16, per ridurre il flusso di traffico e le due rotatorie provvisorie (sistema di riammagliamento provvisorio) saranno un banco di prova per verificare la soluzione a regime che poi sarà posta in essere dalla Quadrilatero.
Le infrastrutture
La rotatoria principale (25 metri di raggio) sorgerà in corrispondenza dell'attuale svincolo della superstrada con la statale 16 e una seconda rotatoria di 20 metri di raggio sarà ubicata all'intersezione con via Fontanella, ed entrambe saranno collegate con la Statale adriatica. La seconda rotatoria consente di mettere in comunicazione la superstrada con il riammagliamento progettato dall'Ufficio tecnico comunale. La rampa in ingresso rimane inalterata, mentre la rampa proveniente dalla SS77 nella parte finale avrà una nuova geometria per allacciarsi alla rotatoria principale. L'importo dei lavori è di 250 mila euro, finanziato con i proventi della vendita di Gas Marca, riversati da Atac al Comune.
Veronica Bucci
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