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17/09/2021

Rotatoria «dello Zappo» I lavori iniziano in autunno

L'Arena di Verona

LAZISE Il sindaco: «Si tratta di un intervento atteso da tempo e per questo annuncio con piacere l'avvenuto appalto»
È uno dei punti più pericolosi del territorio, già scenario di incidenti oltre che un «incubo» nelle ore di traffico intenso per chi dalle due vie comunali si immette sulla provinciale
Entro la prossima primavera l'incrocio «dello Zappo» a Lazise sarà regolato da una rotatoria. A distanza di tre anni da quando il Comune avviò i primi passaggi tecnici per realizzarla, l'inizio dei lavori è prossimo. «Partiranno a novembre», fa sapere il sindaco Luca Sebastiano, «è un intervento che la cittadinanza aspetta da tempo e per questo ne annuncio con piacere l'avvenuto appalto». L'incrocio tra via Alberto Della Scala (la Strada provinciale 5 denominata «Verona-Lago») e le vie comunali Zappo e Delle Coste è uno dei punti più pericolosi del territorio di Lazise, già scenario negli anni di incidenti oltre che un «incubo» nei momenti di traffico intenso per i conducenti di veicoli che dalle due strade comunali devono immettersi sulla provinciale o attraversarla.Nei giorni scorsi si è conclusa la gara d'appalto, aggiudicata dalla ditta Parolini Giannantonio Spa di Castelnuovo del Garda con un ribasso del 5,60% (l'offerta è di circa 258mila euro a fronte degli oltre 273mila a base d'appalto). Il quadro economico dell'opera prevede invece una spesa complessiva di 420mila euro (somma in cui rientrano voci come oneri per la sicurezza, Iva, spese tecniche, indennizzi per l'acquisizione bonaria dei terreni necessari), 182.500 dei quali sono coperti da un contributo della Regione Veneto. Al progetto definitivo si è arrivati dopo due anni di studi e modifiche migliorative attuate in base alle richieste della Provincia di Verona in qualità di ente proprietario della Strada provinciale 5.Nell'ultima versione progettuale la rotatoria si estende anche su parte dell'area oggi delimitata dalla proprietà dell'ex «bar Tappa» a ridosso dell'incrocio. Nei mesi scorsi il Comune è arrivato a un accordo urbanistico con i proprietari dell'area, ottenendo la cessione gratuita di oltre 300 metri quadrati e concedendo in cambio deroghe per la costruzione dell'edificio che sorgerà al posto dell'attuale, la cui demolizione è prevista in questi giorni. Nell'ambito dell'intervento Azienda gardesana servizi (Ags) rifarà anche le tubazioni presenti al di sotto del sedime dell'incrocio. In corso di definizione ci sono altre due opere analoghe nelle frazioni. Per Pacengo la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo-esecutivo della rotatoria sulla Strada regionale 249 (Gardesana orientale) all'ingresso dell'hotel Parchi del Garda, da tempo al centro di battaglie legali tra il Comune e la proprietà della struttura che secondo l'ente avrebbe dovuto realizzarla. Un primo punto fermo sulla vicenda era arrivato nel 2019 con la sentenza del Tar Veneto che ha stabilito il risarcimento di 900mila euro a carico della proprietà, somma incassata dall'ente e necessaria per realizzare l'opera, mentre è ancora pendente il ricorso in appello al Consiglio di Stato presentato dalla proprietà nella speranza di ribaltare la sentenza di primo grado. Per Colà si lavora invece alla rotatoria tra via Croce (Sp30), via Miniscalchi e strada delle Sernighe: «Anche questa è molto importante, soprattutto perché rallenterà la velocità dei veicoli», illustra il sindaco, «abbiamo già il progetto approvato, ma stiamo dialogando con la Provincia per allargare l'intervento: pensiamo di allungare viale Venezia (la strada davanti al locale Buffalo Steakhouse, ndr) per 150 metri fino alla congiunzione con la strada provinciale dove sarà realizzata la rotonda, creando così un "bypass" per chi proviene da Pacengo o vi è diretto»..