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07/07/2020

Rospi: «Modello Genova? Funziona ma servono alcune modifiche»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

INTEVENTO «PER MAGLIE-LEUCA E MURGIA-POLLINO COMMISSARI E CONFERENZE DI SERVIZI»
l ROMA. «Anche il Decreto Genova sta diventando lo slogan politico di chi non l'ha letto o non sa interpretare le norme. Il "mo dello Genova" può essere utilizzato per tutte le opere ma necessita di alcune modifiche"». Lo dichiara il deputato e presidente di Popolo Protagonista, Gianluca Rospi, relatore del Dl Genova, commentando il testo non ancora definitivo del Dl Semplificazioni. «Bene gli affidamenti diretti sotto i 150mila euro ma per le altre opere sotto il milione di euro che ricadono nei territori comunali sarebbe utile nominare i sindaci, profondi conoscitori dei propri territori, come commissari: essi potrebbero agire in deroga al Codice degli appalti attraverso procedure negoziate invitando 5 imprese, garantendo la rotazione delle stesse». «Nel frattempo che venga riscritto il Codice degli appalti il Dl Genova potrebbe essere lo strumento più efficace per i cantieri dal valore superiore al milione di euro, prevedendo alcune modifiche che garantiscano maggiormente trasparenza e rotazione delle imprese, con delle premialità per quelle più solide». «Per casi come la statale Maglie-Leu ca o il collegamento Murgia-Pollino - aggiungei - in cui burocrazia, caos normativo o vicende giudiziarie stanno ostacolando l'avvio o il termine dei cantieri, la soluzione potrebbe essere la nomina di commissari col potere di indire conferenze di servizi; con l'obiettivo di garantire tempi certi per l'acquisizione dei pareri si potrebbe prevedere un eventuale "silenzio - assenso" per gli enti convocati che non li rilascino». «Nel Dl Semplificazioni - conclude Rospi bisognerebbe incentivare maggiormente i .partenariati pubblico-privati per le opere rilevanti per il territorio ma sprovviste di risorse necessarie»

Foto: LUCANO Gianluca Rospi