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10/09/2020

Roma boccia la legge “prima i piemontesi”

La Repubblica - mc.g

Negli appalti
Il governo impugna la norma che favorisce le aziende con personale piemontese nelle gare d'appalto. Niente "prima i piemontesi" quindi, come previsto dall'articolo 75 della norma che prevede un premio, nelle gare d'appalto, per le imprese che "si impegnano a utilizzare, in misura prevalente, manodopera o personale a livello regionale".
Secondo il ministero degli Affari regionali che ha bloccato impugnato il provvedimento, la legge viola "i principi a tutela della libera concorrenza, di non discriminazione e par condicio" previsto dalle norme italiane e europee. Nel testo si cita anche la sentenza della Corte costituzionale con la quale si certifica che "discriminare le imprese sulla base di un elemento di localizzazione territoriale" va contro il principio di uguaglianza e contro quello dei cittadini di esercitare in qualunque parte del territorio nazionale la loro professione, impiego o lavoro Ma la Regione non intende fare marcia indietro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: kConflitto Cirio e il premier