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26/07/2018

Ritorno sul mercato

QN - Il Giorno

di LAURA LANA - SESTO SAN GIOVANNI - IL CARROPONTE ritorna sul mercato, con un bando che ne rimette a gara la concessione per due anni, dall'1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2020. Il canone è fissato in 70mila euro oltre Iva (22%) all'anno, per un totale di 85.400 euro. Non saranno ammessi alla procedura i soggetti che risultano avere pendenze debitorie nei confronti del Comune. Pendenze «a qualunque titolo: per contratti in essere o già scaduti, per imposte, tasse, tariffe o sanzioni amministrative insolute ovvero contenziosi aperti con l'amministrazione», elenca la Giunta. LA DECISIONE arriva a un anno esatto dall'affaire bollette, quando esplosero le contestazioni ad Arci Milano sul mancato pagamento di energia elettrica per 260.835,37 euro. Una cifra accumulata dal 2010, secondo gli uffici, e che non fu mai richiesta al gestore e anticipata dal municipio. A gennaio è stato firmato un accordo transattivo, con cui l'operatore si impegnava a versare 70mila euro subito, come acconto, e il resto come conguaglio al termine della concessione, il 31 dicembre, sulla base della bolletta di quest'anno. «Dopo aver scoperto l'incredibile anomalia, al vaglio della Corte dei Conti, ci siamo subito attivati - ricorda il sindaco Roberto Di Stefano - Questo bando va nella stessa direzione: si passa da un assurdo canone di 10mila euro annui a un prezzo di mercato e si definiscono chiaramente le responsabilità del futuro gestore. Il Carroponte è un'eccellenza per il territorio e abbiamo puntato alla sua valorizzazione». A CARICO del concessionario ci sono tutte le utenze, la manutenzione ordinaria, quella straordinaria non strutturale, la predisposizione di un piano di safety standard e di safety per eventi straordinari. A carico del gestore anche l'installazione di idonea segnaletica indicante «Carroponte» a partire dalla fermata del metrò di Marelli, il pagamento delle spese sostenute dal municipio per il distacco delle pompe idrauliche a servizio dell'impianto di climatizzazione del Mil e la copertura delle spese per l'installazione del contatore di potenza minima disponibile. Gli oneri a carico dell'amministrazione restano invece la manutenzione straordinaria strutturale, il piano security standard e quello per eventi straordinari. CENTO PUNTI a disposizione, un massimo di 70 è riservato all'offerta tecnico- gestionale, mentre all'offerta economica la commissione potrà attribuire massimo 30 punti. «Un bando importante, che va a sanare molti punti oggetto di contenzioso, oltre a prevedere un canone annuale nettamente più alto rispetto al passato - commenta l'assessore alla Cultura Alessandra Magro - Il fatto di dare peso all'offerta tecnico-gestionale ci consente di dare ampio risalto alle migliori proposte in termini di qualità. Questo perché l'obiettivo, oltre a ricevere il giusto canone, è individuare un soggetto che risulti effettivamente il migliore». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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