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13/04/2021

Ritornano i buoni spesa per le famiglie in difficoltà

Il Tirreno - L. S.

emergenza economica
Monsummano. L'emergenza economica conseguenza del Covid-19 non è affatto finita, anzi peggiora. Ed è per questo che il comune di Monsummano in questi giorni pubblica il secondo bando nel giro di pochi mesi per distribuire i buoni spesa da utilizzare nei negozi della città per l'acquisto di beni di prima necessità (alimentari, igiene personale, prodotti per bambini).Il primo bando è di dicembre (a gennaio la consegna dei tagliandi): i coupon in tagli da 20 euro sono andati a circa 200 famiglie, per una spesa che si è aggirata sui 65.000 euro. Adesso il fondo a disposizione sale a 86.000 euro: sono risorse che permetteranno di dare una mano a un maggior numero di persone colpite dalla crisi e dalla perdita del lavoro.«Questo nuovo bando ha le stesse caratteristiche del precedente, abbiamo cercato di semplificare la domanda per un più facile coinvolgimento delle famiglie», sottolinea l'assessora al sociale Roberta D'Oto.Possono fare domanda i titolari di attività, lavoratori e disoccupati a causa del Covid-19 (per cessazione o riduzione dell'attività) che abbiano avuto una riduzione del reddito familiare, dal 1° gennaio al 30 novembre 2020, secondo quattro fasce: oltre il 25 per cento, oltre il 35 per cento, oltre il 50 per cento e oltre il 75 per cento; per le quali il reddito familiare medio netto mensile nel 2020, depurato di questa diminuzione, non superi i 2.000 euro per famiglie di una o 2 persone, i 2.500 per famiglie di 3 o 4 persone, i 3 000 per famiglie con oltre 4 persone. In più non devono avere depositi bancari e postali superiori a 25.000 euro.Il valore dei buoni spesa va da un massimo di 500 euro per una famiglia con più di quattro componenti e una riduzione di oltre il 75 per cento del reddito, a un minimo di 140 euro per una famiglia con uno o due membri e una riduzione del reddito oltre il 25 per cento.Gli 86. 000 euro che servono per l'operazione derivano in parte da un risparmio sul primo bando, a cui si aggiungono 40.000 euro che inizialmente erano destinati alla Società della salute della Valdinievole e che invece verranno utilizzati per la nuova distribuzione di buoni spesa. --L. S.© RIPRODUZIONE RISERVATA