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10/11/2020

Ritardi ospedale da campo Regione può incassare penali e anche recedere dall’appalto

Corriere dell'Umbria

Le difficoltà della ditta aggiudicataria della fornitura a rispettare i tempi ha indotto Palazzo Donini a rivolgersi all'Esercito per la struttura di Perugia
di Alessandro Antonini PERUGIA E' stato transennato ieri mattina il parcheggio di fianco al pronto soccorso dell'ospedale di Perugia per consentire l'avvio del montaggio dell'ospedale da campo militare: 40 posti di cui tre di terapia intensiva utilial pianodi contenimento Covid, che prevede di arrivare a 576 posti letto su base regionale e 127 rianimazioni. Alla data di ieri erano occupati 379 letti per malati Covid: 124 a Perugia, 107 a Terni, 109 a Spoleto, 36 a Città di Castello, 35 a Pantalla e 30 a Foligno. Di cui 53 in terapia intensiva su 107 attivati: il 49% quando la soglia critica è 30. Le rianimazioni Covid occupate sono 21 a Perugia, 20 a Terni, cinque a Spoleto e sette a Città di Castello. Ma è l'ex Silvestrini che più di tutti ha bisogno di spazio: da qui la decisione di chiudere il parcheggio "Taramelli". Con la protesta di medici e infermieri. Per il sindacatodegli operatori sanitari Nursind "è stato reso confusionario e caotico l'accesso ai servizi". L'arrivo dell'ospedale militare del genio civile dalle Marcheè dovuto ai paventati ritardi di consegna dell'ospedale da campo acquistato dalla Regione con i soldi di Bankitalia. In base al capitolato di gara, in caso di sforamenti dei tempi di consegna, è prevista una penale di 900 euro al giorno. "Il fornitore", è scritto nel capitolato, "sarà tenuto a consegnare le apparecchiature e i dispositivi nei luoghi e nei locali indicati dalla stazione appaltante nell'ordine di fornitura, entro il termine massimo di 30giorni naturali e consecutivi o nel diverso termine offerto dal fornitore, decorrenti dalla data dell'ordine di fornitura, pena l'applicazione delle penali. In caso di mancato rispetto della data di consegna sarà applicata una penale pari allo 0,3 per mille dell'ammontare netto contrattuale, fatto salvo il risarcimento del maggior danno subito". Il costo dell'appalto è di tre milioni. Con altre violazioni sui tempi di esecuzione si arriverebbe a novemila euro di penalità al giorno. Nell'offerta tecnica della società prescelta sono stati indicati venti giorni di consegna: elemento considerato decisivo per l'assegnazione. Ma la ditta Emergency solutions di Sovicille, avrebbe già segnalato problemi di trasporti di materiali dall'estero causa emergenza Covid. Nel caso in cui questo venisse considerato un "grave inadempimento del fornitore" è facoltà della stazione appaltante di "recedere unilateralmente dal contratto, in qualsiasi momento, senza preavviso", è scritto ancora nel capitolato di appalto. In questo caso l'appalto passerebbe alla seconda ditta. Sarà la commissione di gara a valutare cosa da fare. Certo è che la Regione ha deciso di provvedere chiamando l'Esercito. Sull'ospedale da campo deliberato il 22 aprile ci sono ritardi accumulati nel tempo. Su tutti lo stop forzato per gli esposti alla Corte dei conti, con la magistratura contabile che ha chiesto chiarimenti alla Regione. Poi il decreto Rilancio in piena estate che ha previsto l'esenzione dell'Iva. Gli uffici umbri hanno dovuto quindi rivedere ilpiano economico in corsa: si sono resi disponibili 650 mila euro in più del previsto. Così si è arrivati al bando a metà settembre. Si è ancora in attesa delle tende.

Foto: Piano emergenza


Foto: L'obiettivo è arrivare a 576 posti letto per il Covid su base regionale


Foto: Sopralluogo e verifiche L'area del parcheggio di fianco al pronto soccorso dell'ospedale è stata delimitata: servirà per l'allestimento dell'ospedale da campo affidato all'Esercito ( fotoBelfiore )