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14/01/2021

Ristoro Lazio Irap: un manuale online per la compilazione delle domande

ItaliaOggi - FABRIZIO DE FEO

Il decreto Ristori 5 prende forma con nuove misure per le aziende e i lavoratori autonomi costretti alla chiusura durante le festività di fi ne anno e inizio 2021. Parallelamente alcune regioni stanno cercando di dare risposte e sostegno alle attività maggiormente in diffi coltà sui territori per evitare che le chiusure si trasformino in cessazioni permanenti. La Regione Lazio si sta muovendo in questa direzione. Sul Bollettino Uffi ciale della Regione è stato pubblicato «Ristoro Lazio Irap», il bando da 51 milioni di euro, a fondo perduto, per sostenere la liquidità delle micro, piccole e medie attività economiche del Lazio appartenenti a settori particolarmente colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia e che hanno subito chiusure o limitazioni dell'attività nei mesi scorsi. Il bando è a sportello ed è operativo dall'11 gennaio. Potranno ricevere i fondi di «Ristoro Lazio Irap», i liberi professionisti titolari di partita Iva e le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) appartenenti a 283 distinti codici Ateco: tutti quelli elencati nei DL Ristori bis e quater (a eccezione di cinema, teatri, taxi e Ncc perché già ristorati con altre misure regionali ad hoc) e tutti quelli di commercio all'ingrosso, commercio al dettaglio e servizi alla persona che sono stati chiusi dai decreti di marzo. L'importo del ristoro - un contributo a fondo perduto, fi no a un massimo di 25.000 euro a impresa - sarà pari alla rata dell'acconto Irap 2020, originariamente dovuta dalle imprese entro il 30 novembre. Il riferimento alla rata Irap è pensato per rendere automatico il calcolo delle somme e più rapida la loro erogazione. «Questa misura rappresenta un sostegno reale e concreto per le imprese della nostra regione fortemente colpite dalla crisi economica generata dal Covid nel 2020», spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. «Una mano tesa verso migliaia di lavoratori e le loro attività economiche. Il bando sarà facilmente accessibile e soprattutto prevede, una volta completato l'iter, la rapida erogazione dei fondi per permettere alle aziende di respirare in questo momento di apnea economica. Nella prima e nella seconda fase della pandemia la Regione è intervenuta con interventi mirati, senza escludere categorie e settori magari meno visibili rispetto ad altri, dimostrando ancora una volta che non con le parole ma con i fatti si può, e si deve, essere vicini ai cittadini, soprattutto nei momenti di diffi coltà». Il manuale per la compilazione delle domande è disponibile a due indirizzi internet: il primo della Regione Lazio, https://www. regione.lazio.it/ristorolazioirap (che è la pagina alla quale potranno essere presentate le domande fi no all'8 febbraio o fi no a esaurimento delle risposte) e il secondo di LazioCrea, la società della Regione che gestisce il bando, https://www.laziocrea.it/ laziocrea/gare/avviso-pubblico-ristoro-lazio-irap. La domanda potrà essere fi rmata digitalmente o in modalità olografa. «Il manuale messo a punto da LazioCrea è uno strumento importante per aiutare a presentare la domanda di partecipazione al bando nel modo giusto e senza errori», commenta l'assessore regionale allo sviluppo economico, commercio e artigianato, ricerca, start-up e innovazione, Paolo Orneli. «C'è tempo un mese e non c'è nessun " click day", le risorse che sono state messe in campo per " Ristoro Lazio Irap", infatti, saranno suffi cienti per soddisfare tutte le domande. L'avviso infatti è stato calibrato sapendo già a monte quale è la platea dei potenziali aventi diritto e quale l'ammontare necessario per ristorare tutti». © Riproduzione riservata