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23/03/2021

“Ristori” comunali Tari scontata e tasse rimborsate

La Repubblica - Stefano Origone

La crisi economica
● a pagina 3 Sconti sulla Tari, dehors allargati gratis a ristoratori e artigiani alimentari per tutto l'anno, tasse e balzelli rimborsate per un anno a chi ha aperto una nuova attività. E ancora, un contributo di 1000 euro a quelle messe in ginocchio dal Covid, più la concessione gratuita del suolo pubblico alle palestre (le più martoriate dai vari dcpm) per fare attività all'aperto. Ecco il primo pacchetto di conferme e di nuove misure per le attività economiche su cui il Comune sta lavorando per il 2021. «Il Decreto Sostegni ha aumentato i ristori per i Comuni, ma non sappiamo ancora quanto arriverà nelle casse - precisa l'assessore al Bilancio, Pietro Piciocchi -. Quindi, stiamo gestendo in piena autonomia una serie di interventi, riproponendo quelli già fatti nel 2019 e un pacchetto tutto nuovo. Sulla Tari, vorrei ribadire un concetto: i Comuni non possono esentare nessuno». In attesa di un segnale dal governo, Tursi, per la tassa sui rifiuti, riprende la formula adottata in piena pandemia.
«Abbiamo tempo fino a settembre per eventuali ritocchi perché sono stati spostati i termini di approvazione che erano a marzo - prosegue il vice sindaco -, l'idea di partenza è ancora quella della riduzione del 60% della parte variabile in bolletta nella seconda parte dell'anno, ma se le condizioni economiche ce lo permetteranno, potremmo pensare anche a una riduzione ulteriore sul saldo». In questi mesi, un aiuto molto apprezzato dai commercianti, è stata la possibilità di occupare (estensioni e nuove installazioni) gratuitamente più spazio pubblico con i dehors. «Una formula di grande successo - interviene Paola Bordilli, assessora al Commercio -, abbiamo toccato quota 1200 pratiche di estensione per circa 20 mila metri quadrati». Anche nel 2021, sarà possibile conquistare spazio vitale per mitigare l'effetto delle norme anti-assembramento e la platea si è allargata. «Quest'anno, a prescindere dalle decisioni romane, anche le palestre - prosegue Bordilli - potranno usufruire di questa misura che riguarda lo stop dell'occupazione del suolo pubblico perché sono tra le attività che sono state davvero penalizzate dai vari dcpm. Era una richiesta molto sentita fare attività all'aperto e ci è sembrato giusto e corretto dare una mano». Destinatari dell'esenzione sono anche gli operatori di mercati merci varie per l'ampliamento del fronte vendita. «Per gli operatori ambulanti su area pubblica - sottolinea l'assessore Bordilli - abbiamo deciso anche l'azzeramento dei costi per l'avvio delle pratiche delle procedure, stabilite in conferenza Stato-Regione, per il rinnovo delle concessioni». Pochi giorni fa, il 15 marzo, è scaduto il bando rivolto a chi apriva nuove attività. «Sono 50 le imprese commerciali e artigianali che hanno aderito e che avranno per 12 mesi il rimborso di bolli, suolo pubblico, pratiche istruttorie, costi di segreteria e Tari». Sempre a proposito di bandi, si chiuderà invece il 15 aprile quello destinato a imprese commerciali e artigianali (sono stati inseriti anche gli alberghi) per avere 1000 euro una tantum di aiuto. «In questo caso - prosegue l'assessora - hanno partecipato 120 attività. I requisiti erano avere avuto un calo di fatturato tra il 2019 e 2020 del 60% ed un contratto di affitto. Abbiamo messo a disposizione 140 mila euro, quindi il plafond sta finendo e chi vuole avere questo tipo di sostegno deve affrettarsi». Il Comune, non esclude affatto di prorogare l'iniziativa. «Vediamo come arriveremo alla scadenza. In generale, in base a come si evolverà la situazione, grazie alla collaborazione con le categorie siamo disponibili a studiare ulteriori bandi a sostegno delle attività».

Foto: jPiazza Colombo Il rinnovamento grazie ai dehors, Tursi ha agevolato gli esercenti abbattendo i costi per l'occupazione di suolo pubblico, a fianco l'assessore comunale Pietro Piciocchi