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06/11/2020

Ripartono i cantieri sul canale Zerpano con un nuovo appalto

L'Arena di Verona

Nuova aggiudicazione: riparte il cantiere per il ponte di Veronella. 2.500 giorni dopo la fatidica decisione di chiudere via Alberazzi per le gravi carenze strutturali del ponte sul canale Zerpano, la popolazione potrà finalmente rivedere i mezzi al lavoro per ripristinare la regolare viabilità in centro paese, interrotta dal 14 febbraio 2014. Il consiglio di amministrazione del Consorzio Alta pianura veneta, titolare dell'opera, ha deliberato martedì mattina una variazione di bilancio che mette la parola fine al precedente appalto con la «Brunelli Placido Franco» di Roverè e dà il via libera all'aggiudicazione all'impresa che si era piazzata al secondo posto nella gara del 2019, la «ImpreNet, Consorzio stabile srl» di Ponte San Nicolò, nel Padovano. Tra una ventina di giorni, quando tutta la documentazione sarà a posto, la nuova ditta aggiudicataria potrà prendere possesso del cantiere, giunto a poco più della metà dell'intervento previsto. Il vecchio ponte è già stato demolito lo scorso anno e sono state posate le fondazioni per la nuova infrastruttura. Quello che manca è proprio il nuovo ponte che attraverserà lo Zerpano. Con tutto quello che è successo in questi sei anni e mezzo però nessuno si sbilancia a stabilire una data di fine lavori. Sul «ponte dei Sospiri» di Veronella i problemi si sono succeduti uno dopo l'altro. Dapprima le difficoltà nel reperire fondi, poi il lungo intervento per lo spostamento della condotta dell'acqua potabile, seguito dalla rinuncia della ditta aggiudicataria del primo appalto, la «Freguglia» di Rovigo. Nei mesi successivi il Consorzio ha cercato disperatamente di assegnare i lavori alle altre aziende che avevano partecipato alla gara, ma ha ottenuto solo rifiuti. Di conseguenza, nel luglio del 2019, è stata indetta una seconda gara, vinta da «Brunelli». A marzo l'impresa ha comunicato al Consorzio di bonifica di aver depositato ricorso in tribunale per il concordato preventivo. Nel frattempo, scoppiava la pandemia e i lavori dovevano essere sospesi a causa del lockdown. Alla riapertura dei cantieri edili, la «Brunelli» non ha più ripreso i lavori. Si è così giunti ad una risoluzione consensuale del contratto di appalto, approvata a fine giugno e ratificata dal Tribunale. «Fortunatamente, la seconda ditta ha accettato alle medesime condizioni economiche della prima e potrà partire quanto prima con la costruzione dell'impalcato del nuovo ponte», afferma il rpesidente del Consorzio Silvio Parise.