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05/05/2020

«Ripartire con il piede giusto dipende da ognuno di noi»

Il Mattino

Il sindaco Marino si appella ai cittadini: «Responsabilità e senso civico da tutti»
LA FASE 2
Fabrizio Arnone
Inizia la fase due dell'emergenza coronavirus e molti commercianti possono provare a ripartire. Oggi è il primo giorno di avvio per chi ha dovuto chiudere le saracinesche i primi di marzo. Al momento chi resta chiuso, tra gli altri, sono i negozi di abbigliamento, i centri commerciali, cinema, teatri, i centri estetici, i saloni di parrucchieri e i barbieri. E sono proprio questi ultimi a far sentire con più forza la propria voce. Chiedono di aprire garantendo l'accesso su prenotazione, limitazione degli accessi in base alla capienza dei locali, obbligo per personale e clienti di utilizzare dispositivi di protezione individuali. La riapertura di parrucchieri, barbieri e centri estetici è prevista però per i primi di giugno. Escono, da oggi, anche i cittadini comuni limitatamente alle motivazioni di visite ai congiunti, oltre che ovviamente per le ragioni lavorative e sanitarie. La fase due è un importantissimo banco di prova al quale sono da oggi chiamati tutti i cittadini d'Italia.
«CIVILTÀ E RESPONSABILITÀ»
Di responsabilità e di necessaria collaborazione e rispetto delle regole da parte dei cittadini, ha parlato il sindaco di Caserta,Carlo Marino: «L'avvio della seconda fase e la riapertura delle attività non ci deve indurre a pensare che l'emergenza Coronavirus sia finita ha detto -. Anzi, oggi più di ieri occorre senso di responsabilità da parte dei cittadini. Il modello di città dei prossimi giorni, sarà quello di una Caserta con i cittadini distanti fra loro, che evitano gli assembramenti e, soprattutto, che indossano la mascherina sempre. Proprio questo punto è fondamentale: il mio appello è che tutti portino sempre la mascherina ogni volta che escono di casa. Al controllo delle forze dell'ordine che certamente non mancherà sul territorio, mi auguro che anche gli operatori all'interno delle attività commerciali ci aiutino impedendo l'accesso nei loro locali delle persone sprovviste dei dispositivi di protezione individuali che per legge devono essere indossati sempre». Insomma Caserta si prepara a ripartire. È tutto pronto e da oggi inizia la vera sfida per la città e per i cittadini. La speranza per tutti è che questo periodo passi il prima possibile. L'emergenza oltre a tanti morti, ha portato danni ingenti alle casse delle attività commerciali. La ripartenza è sicuramente un passo importante verso la normalità, ma occorrerà ancora tanto tempo prima che tutto possa tornare come prima. Sempre se andrà tutto bene ed i contagi non inizieranno nuovamente ad aumentare.
INCENTIVI ALLE IMPRESE
La Camera di Commercio di Caserta che lo scorso fine settimana si è attivata in prima persona per il tramite del suo presidente Tommaso De Simone affinché il Governatore della Campania Vincenzo De Luca consentisse la modalità di asporto per le attività di ristorazione, ha emanato un bando a sostegno delle imprese: « E' stata pubblicato il bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle per l'abbattimento dei tassi di interesse, con tempi rapidi e certi, e con una procedura di accesso semplificato ha commentato il presidente De Simone -. Il fondo stanziato dalla Camera di Commercio di Caserta è pari ad un milione di euro. Gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale in una fase economica di estrema criticità sono i due aspetti fondamentali per un'attività imprenditoriale ed è per questa ragione che abbiamo voluto predisporre misure efficaci che possano rappresentare davvero una boccata di ossigeno per il nostro sistema imprenditoriale». Altri due bandi sono stati, infine, approvati dalla Camera di Commercio e saranno pubblicati già nella prossima settimana: uno che prevede dei voucher utilizzabili dalle imprese per l'acquisto di software ed hardware per lo smartworking tra i dipendenti e per favorire l'e-commerce, il commercio online; ed un altro che prevede un contributo per le sanificazioni che le gli imprenditori devono fare quotidianamente nei propri esercizi commerciali.
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