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09/09/2018

Riparte dopo l’inchiesta la gara per le attrezzature

Il Secolo XIX

LAVAENDOSCOPI
Il bando era stato revocato il 10 aprile, in autotutela, per lo scandalo appalti che aveva portato all'arresto di Buccheri. La base d'asta è di 157 mila euro
Silva Collecchia / LA SPEZIA L'Asl5 della Spezia ci riprova. Dopo lo scandalo che ha portato all'arresto e al licenziamento dell'ingegnere Massimo Buccheri finito nei guai con altre 10 persone, l'azienda sanitaria ha dato il via libera alla procedura aperta per la fornitura in service di lavaendoscopi e armadi ventilati, con relativo sistema di tracciabilit à . Si tratta di un appalto con base d'asta di oltre 157 mila euro l'anno per la durata di cinque anni. L'aggiudicazione sar à fatta in conformit à al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. La gara era stata revocata il 10 aprile scorso (sette giorni dopo l'arresto di Buccheri), in regime di autotutela, in quanto finita nello scandalo che ha messo sottosopra la sanit à pubblica locale. Restava per ò l'urgenza di lavare e disinfettare gli strumenti in quanto « gli strumenti in uso non consentono la disinfenzione di tutte le moderne dotazioni e non eseguono il test di tenuta che quindi viene effettuato manualmente, venne evidenziato subito dai medici dell'Asl in quanto non dispongono di un canale di lavaggio per l'elevatore del duodenoscopio, non effettuano i cicli di autodecontaminazione e non sono disponibili armadi ventilati che permettano lo stoccaggio degli strumenti che devono essere di nuovi disinfettati al momento dell'utilizzo » . Cos ì , nello stato in cui si trovano ora, rischiano di essere pericolosi vista la criticit à e carenze dell'attuale ciclo di lavaggio e disinfenzione degli strumenti endoscopici in uso nelle strutture sanitarie di Asl5. Da qui l'urgenza di una nuova gara. Per questo Asl5 si è subito messa al lavoro per cercare un nuovo ingegnere clinico in grado di partecipare alla realizzazione del capitolato della nuova gara d'appalto finita nell'inchiesta della guardia di finanza. Il professionista scelto è Sara Albertosi. Per la stesura del capitolato della gara d'appalto è stato costituito un gruppo di lavoro ad hoc composto da Lorenzo Camellini, primario di Gastroenterologia e Giorgio Ferrari, guida di Otorinolaringoiatra. Nel 2016 era stato proprio Camellini a chiedere all'azienda di acquistare i nuovi lavendoscopi in aggiunta alla documentazione elettronica della tracciabilit à della disinfezione e la sostituzione manuale della cartuccia di disinfettante. La base di gara non superabile era stata fissata in 151 mila euro l'anno. Ma questo riguarda il passato. La nuova gara è ormai in dirittura d'arrivo. I lavaendoscopi, gli armadi ventilati, con relativo sistema di tracciabilit à , il materiale di consumo e l'assistenza tecnica saranno destinati ai servizi di Endoscopia digestiva, Pneumologia, Otorinolaringoiatria e Urologia di Asl5. Si tratta di divisioni con carichi di lavoro importanti che necessitano di attrezzature e strumenti adeguati per assolvere i propri compiti. - collecchia@ilsecoloxix.it c BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Foto: Viabilit à interna dell'ospedale Sant'Andrea della Spezia con indicazioni di reparti e servizi