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02/02/2021

Rinascita della Pigna, piano da 15 milioni Comune e Regione parteciperanno al bando statale di riqualificazione urbana. Coinvolti anche proprietari e associazioni

Il Secolo XIX - Andrea Fassione

Andrea Fassione / SanremoUn "piano Marshall" da 15 milioni di euro per la riqualificazione urbana, economica, culturale e sociale della Pigna. È questa l'iniziativa lanciata da Comune di Sanremo e Regione Liguria che ieri hanno annunciato di voler coinvolgere anche i privati (circa 800 nuclei familiari) e le associazioni nella partecipazione al bando statale di riqualificazione urbana per il quale il ministero delle Infrastrutture ha stanziato 850 milioni in tutto. «Un'opportunità straordinaria», il commento del sindaco Alberto Biancheri, che fianco a fianco con l'assessore regionale all'Urbanistica Marco Scajola, coi tecnici di Arte Imperia (edilizia sociale) e della Regione ha illustrato i dettagli del progetto. Biancheri ha parlato di una «opportunità straordinaria» e lo stesso Scajola ha precisato che si tratta di un bando i cui termini non sono ancora chiusi. Le richieste private andranno presentate dall'1 al 26 febbraio (bisogna correre) in vista della scadenza della candidatura che è invece fissata al 16 marzo. «Saranno riqualificati anche alcuni spazi pubblici, emblema del centro storico della città di Sanremo, quali i giardini Regina Elena e i cosiddetti "carrugi"», spiega la Regione Liguria, che ha scelto di accompagnare Sanremo nel bando che era appunto riservato a città capoluogo o alle amministrazioni regionali. Quanto ai proprietari, «potranno accedere a contributi tra il 30 e il 50% dei costi sostenuti, che si andranno a sommare ai bonus esistenti. La finalità è di promuovere il recupero degli edifici, molti dei quali sono in condizioni di forte degrado». Biancheri ha aggiunto che per sostenere la partecipazione privata saranno previsti «incentivi e detassazioni» come l'esenzione Tosap o uno sgravio sull'Imu sulle seconde case grazie a una regolamentazione specifica che dovrà essere approvata dal Comune. Per gli immobili colpiti da provvedimento di messa in sicurezza il contributo è più generoso. Prevista anche una «rivitalizzazione socio-economica» con intervento di Arte per il recupero di «almeno 20 alloggi di edilizia sociale in immobili oggi in stato di abbandono», ma anche riqualificazione di parte degli immobili di edilizia residenziale pubblica. Prevista la realizzazione di spazi di co-working e co-housing, «case parcheggio, anche per i privati, per consentire la ristrutturazione degli immobili occupati». Tra i beni comunali oggetto di intervento rientrano locali per attività economiche e associative, i bagni pubblici, l'oratorio di Santa Brigida. I contributi permetteranno anche di completare il restauro di palazzo delle Rivolte a fini associativi e di edilizia residenziale sociale. E poi ancora rinnovo degli spazi al piano nobile di Palazzo Roverizio, restauro della Cappella Bottini che sarà donata al Comune, restaurata e aperta al pubblico d'intesa con la Soprintendenza. Nel perimetro dell'intervento verrà sviluppata la banda larga e la riqualificazione di vie e piazze. Il sindaco Biancheri ha annunciato la proposta privata di realizzare un ostello turistico, «un bel progetto con tante stanze», in piazza Cassini. L'iniziativa è da ascrivere a un imprenditore locale ma non è ancora stata formalizzata. --© RIPRODUZIONE RISERVATA