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21/01/2021

Rigenerazione urbana e rilancio dei borghi Due bandi per i Comuni

Eco di Bergamo - luca bonzanni

Regione Dal 1° febbraio via alle richieste per ottenere contributi a fondo perduto fino al 100% della spesa Per tutta la Lombardia, pacchetto di aiuti per 130 milioni
Recuperare e valorizzare i centri storici. È l'obiettivo di un doppio bando lanciato da Regione Lombardia, che sul piatto mette 130 milioni di euro.

Oggi, infatti, sul bollettino ufficiale regionale saranno pubblicati i testi dei provvedimenti che stanziano 100 milioni di euro per la rigenerazione urbana e 30 milioni per i centri storici; i destinatari sono i Comuni e gli Enti locali, anche in forma associata, che dal 1° febbraio al 12 marzo potranno presentare la domanda tramite la piattaforma «Bandi Online».

«Questi bandi sono il risultato di uno straordinario sforzo finanziario di Regione Lombardia - sottolinea Pietro Foroni, assessore regionale al Territorio e alla Protezione civile -. Grazie ai cospicui fondi messi a disposizione dal Piano Lombardia e all'input della Legge regionale 18 del 2019 sulla rigenerazione urbana, si può dar vita a un corposo piano di finanziamento. Sono previsti interventi su aree e immobili di proprietà pubblica e di pubblico interesse, oltre a opere di riqualificazione urbana e territoriale dei borghi storici».

Nello specifico, il bando dedicato alla rigenerazione urbana guarda agli interventi di recupero su edifici di proprietà comunale e su spazi di interesse pubblico: nel concreto, si traduce in un contributo a fondo perduto fino al 100%, con un investimento minimo previsto di 100 mila euro e un massimo di contributo erogabile di 500 mila euro.

Per accedere al finanziamento, la valutazione terrà conto dell'impatto del progetto «in termini di capacità di favorire l'avvio di processi di rigenerazione urbana, la qualità e la chiarezza della strategia e dei contenuti degli interventi», oltre alla congruità dei costi, alla sostenibilità finanziaria e alla sinergia con altri progetti già avviati nello stesso territorio di riferimento.

Aiuti cumulabili

Il bando dedicato ai centri storici e ai borghi antichi, invece, sempre in forma di contributo a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili, prevede un investimento minimo di 100 mila euro per ciascuna domanda e potrà arrivare sino a un milione di euro di massimo concedibile; è tra l'altro cumulabile con altri finanziamenti pubblici (per esempio statali o europei) concessi per le stesse opere, purché non si tratti di finanziamenti regionali.

«Tutto questo», sintetizza l'assessore Foroni, «ha come fine quello di abbellire le nostre città e i nostri paesi, rendendoli più vivibili e attrattivi anche in ottica di turismo culturale. Vogliamo inoltre dare il via a processi virtuosi di recupero urbano che avranno un impatto positivo anche sulla ripresa economica. Il nostro territorio è infatti stato duramente provato dall'emergenza Covid-19». Una strategia, quella di Palazzo Lombardia, che coniuga la riqualificazione urbana con un possibile volano economico per dare linfa a economie fiaccate dai riflessi della crisi sanitaria: «Sostenendo in maniera concreta il recupero e l'abbellimento dei suoi territori - conclude Foroni -, Regione Lombardia dimostra di guardare al futuro post emergenza con saggia lungimiranza».