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09/04/2021

«Rigenerazione urbana anche per Caserta occasione da cogliere»

Il Mattino

Antonio Pagliuca, presidente dei giovani edili di Confindustria sollecita interventi
LA CITTA'
Emanuele Tirelli
In alcune circostanze la pandemia non ha fatto altro che accentuare necessità preesistenti. Una di queste è l'attenzione per gli spazi pubblici. E uno degli strumenti per farlo è rappresentato dai bandi come quello di «Rigenerazione Urbana», che prevede lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro fino al 2024, per un totale di 8,5 miliardi entro il 2034.
«Ciascuno di noi ha avvertito l'esigenza di avere a disposizione parchi, aree verdi o zone attrezzate dove poter trascorrere del tempo senza doversi spostare altrove», dice Antonio Pagliuca, presidente dei Giovani dell'Associazione dei costruttori edili di Caserta. «Abbiamo bisogno di luoghi dove poter fare attività sportiva, portare i bambini o passeggiare e sederci per rigenerarci. Quindi c'è bisogno di una svolta green, realizzando le città del futuro con infrastrutture che favoriscano una mobilità sostenibile, utile a collegare il centro con le periferie e con i luoghi di interesse turistico. In questo senso il bando di Rigenerazione Urbana, che mette a disposizione dei Comuni ingenti risorse, è un'occasione unica per il Mezzogiorno e per il nostro territorio».
IL BANDO
Cinque milioni di euro per i Comuni con una popolazione compresa tra i 15 mila e i 50 mila abitanti. Dieci milioni dai 50 mila ai 100 mila abitanti. Venti per i capoluoghi, le città metropolitane e i Comuni con più di 100 mila. Il bando scade il 4 giugno ed è possibile partecipare per ristrutturare edifici di interesse pubblico, per la mobilità sostenibile, per il miglioramento del decoro urbano e per la risistemazione di strutture pubbliche destinate ad attività culturali, sociali, educative, didattiche e sportive. «La riduzione degli spostamenti dovuta alle normative anti-Covid continua Pagliuca ci ha fatto porre ancora di più l'attenzione su cosa c'è e cosa manca nei nostri territori. E si avverte maggiormente la necessità delle piste ciclabili all'interno dei centri cittadini, ma pure di collegamento con le realtà vicine e turistiche. Questi bandi sono un'occasione da non perdere. Nell'immaginario collettivo, il costruttore è colui che costruisce i palazzi e porta nuovo cemento, quasi un nemico della vivibilità. Ma la definizione della nostra professione è ben più ampia. Di sicuro ognuno ha le proprie specializzazioni, però questo non vuol dire necessariamente disinteressarsi della vivibilità. Anche noi stessi siamo cittadini e consideriamo l'ottimizzazione e la valorizzazione degli spazi comuni come elementi determinanti per la quotidianità nelle nostre competenze».
RECOVERY FUND
Se ne parla spesso negli ultimi mesi come della possibilità per rilanciare l'economia. «I progetti legati al Recovery Fund, assieme alle iniziative per il Sud annunciate dalla ministra Carfagna e dal ministro Brunetta saranno fondamentali per imprimere quel ricambio generazionale sempre più urgente, specie nella pubblica amministrazione. Dobbiamo scongiurare la cosiddetta fuga di cervelli dei nostri migliori giovani, che vanno ad esprimere le loro qualità altrove, impoverendo la nostra terra. Per evitare tutto ciò, ritengo molto importante rafforzare la collaborazione con l'Università Vanvitelli, puntando su ricerca e formazione».
Pagliuca guarda anche alle competenze necessarie alla pubblica amministrazione per poter partecipare a bandi e progetti. «Gli strumenti per poter reperire i fondi ci sono, ma troppo spesso non vengono utilizzati o i fondi restano fermi. Non è possibile immaginare di accedervi o di sfruttarli al meglio senza avere delle competenze al passo con i tempi, necessarie per confrontarsi con modalità differenti rispetto a quelle utilizzate per decenni in ambito locale. Il ricambio generazionale serve anche a questo. Penso pure a quanti Comuni potrebbero usare le competenze dei giovani universitari in stage organizzati che restituirebbero risultati e accrescimento dell'esperienza».
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