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15/07/2021

«Riflettori puntati su acciaierie e raffineria Eni»

QN - La Nazione

Emergenza occupazione
LIVORNO «A parte qualche realtà che stiamo monitorando, non abbiamo grossi sentori di aziende in crisi che potrebbero fare ricorso ai licenziamenti sbloccati». A rivelarlo è il segretario generale della Cgil per la provincia di Livorno Fabrizio Zannotti. «C'è qualche situazione che stiamo tenendo sotto attenta osservazione - dice Zannotti - nel settore degli appalti, legata ò non tanto al Covid, quanto alla crisi di mercato. I nomi non li faccio perchè non c'è una dichiarazione ufficiale di crisi, solo un'interlocuzione. Sono situazioni che che dovremo gestire con gli ammortizzatori sociali. Se si riesce a farlo, fino a dicembre siamo coperti». Le questioni principali a livello occupazionale nella provincia sono due: «Il grosso nodo - aggiunge Zannotti - è il futuro delle acciaierie di Piombino e dell'indotto di Jsw. Sul quale ci sarà un incontro al ministero tra un paio di settimane. Su Livorno siamo in attesa di comprendere come andrà avanti il progetto della riconversione raffineria Eni. Nell'immediato rischi per i posti di lavoro non ce ne sono. E chiaro però che, andando verso il sempre maggiore utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale, se non verranno fatti investimenti prima o poi si finirà fuori mercato».