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13/02/2021

«Rifiuti, quesiti senza risposta»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

I CONSIGLIERI COMUNALI: ABBIAMO ATTESO QUASI 50 GIORNI, MA NULLA È STATO CHIARITO SU UNA VICENDA CHE PARE AVERE SERI PROFILI DI OPACITÀ BISCEGLIE
Le opposizioni: non ci resta che inviare esposti alla Procura di Trani e alla Corte dei conti
LUCA DE CEGLIA l BISCEGLIE. «Dopo quasi 50 giorni di attesa, l'Amministrazione ha risposto in Consiglio comunale per bocca (pilotata dai dirigenti) del vicesindaco all'interrogazione di 7 consiglieri di minoranza sull'appalto di igiene urbana. Ha risposto, si fa per dire. Alle domande non c'è stato effettivo riscontro». Così sette consiglieri comunali di minoranza (Spina, Amendolagine, Capurso, Napoletano, Preziosa, Russo e Sasso), eccetto il consigliere ed ex sindaco Fata, a proposito del servizio di igiene urbana e di smaltimento dei rifiuti. E ora annunciano l'invio di tutta la documentazione alla Procura della Repubblica di Trani e della Corte dei Conti di Bari per chiedere chiarezza sulle procedure di gara. La risposta data dal vice sindaco ed assessore all'igiene urbana Angelo Consiglio ai quesiti posti in un'interrogazione non è stata ritenuta sufficiente Cosa chiedono in merito i rappresentanti di Movimento 5 Stelle, Comunisti e di liste civiche? «L'Amministrazione comunale ha risposto in Consiglio comunale all'interrogazione sull'ap palto di igiene urbana - sostengono i consiglieri - ma alle domande non c'è stato effettivo riscontro». Ecco i quesiti: «Dato che la giustizia amministrativa (Tar Piemonte e Consiglio di Stato) e altre Amministrazioni pubbliche (Comune di Caserta) per altre procedure di gara analoghe a quella di Bisceglie in altri Comuni, hanno rilevato l'in sussistenza dei requisiti speciali e generali di appalto di Aimeri Ambiente, socio unico di Energetikambiente, sono stati verificati dal Comune di Bisceglie i requisiti di appalto in sede di aggiudicazione della gara ad Energetikambiente?». Secondo quesito: «L'Ammini strazione intende promuovere un'ulteriore fase istruttoria a garanzia dei profili di legittimità e liceità dell'aggiudicazione della procedura di gara?». Terza domanda: «Qual è la posizione antimafia di Energetikambiente?». E poi: «L'Amministrazione ritiene, alla luce delle pronunce della giustizia amministrativa, di valutare di risolvere il contratto con il Raggruppamento temporaneo di imprese Energetikambiente (società a socio unico Aimeri Ambiente)-Pianeta Ambiente?». I consiglieri proseguono: «Per il vice sindaco (o meglio per i dirigenti del Comune) non c'è nulla da verificare perché le procedure di gara sono state espletate correttamente un anno e mezzo fa ed è vero che Energetikambiente non ha ancora la certificazione antimafia, ma Pianeta Ambiente sì. E se sono emersi fatti nuovi e pare gravi sul gestore, che importa, non riguarda noi». Di qui la richiesta al segretario generale del Comune di Bisceglie di trasmettere l'interro gazione ed i relativi allegati, le risposte ricevute dai dirigenti, il verbale della seduta e tutta la documentazione di gara alla Procura della Repubblica di Trani e alla Corte dei Conti di Bari, «auspicando che possano esser gli organi competenti a fare chiarezza su una vicenda che pare avere seri profili di opacità».

Foto: COMUNE L'aula consiliare


Foto: BISCEGLIE Una panoramica del centro storico


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Foto: Il sindaco Angarano


Foto: Il vicesindaco Consiglio


Foto: Il consigliere Amendolagine


Foto: Il consigliere Spina