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10/11/2019

Rifiuti, nuove regole e ” ve cchi” co sti

Gazzetta del Sud

Iniziatoa palazzo" Luigi Razza" il conto alla rovescia per la gara relativa al comparto della nettezza urbana
Premialità alla ditta mentre per gli utenti rimane ancora solo il conto da pagare Ci sono un appalto da 12 milioni edi debiti pregressi con la discarica da saldare L' obiettivoè raggiungere alte percentuali nella differenziata In caso contrario applicate dure penalità Sulle spalle dei contribuenti oltre alla Tari anche un continuo salasso per via del dissesto
Stefania Marasco Cambiata l' Amministrazione, a palazzo" Luigi Razza" cambiano anche la dittae le regole. Una storia che si ripete, ormai da anni, nel capoluogo. Dovea non cambiare sono solo gli utenti che la Tari (la tassa sui rifiuti) la devono pagare. Sempre pochi rispettoa quanti avrebbero il dovere di farlo- stando alle percentuali di evasione finora emerse- ma, in parte, in linea con un servizio che nel corso del tempo ha fatto acquae... rifiuti da tutte le parti. Appalto da 12 milioni Il dado, però,è tratto edè già scattato il countdown per la presentazione delle domande (scadenza il6 dicembre) per la gara indetta dall' Amministrazione comunale guidata da Maria Limardo. Un appalto che vale 12 milioni 436mila 576,80 euro per tre anni- in aumento rispetto all' ultimo- con un corrispettivo di 4 milioni 145mila 525,60 annui, salvo ribasso di gara. Cifre in aumento ma, pur davanti ai costi fissie variabili, il comune denominatoreè che si tratta di un servizioa totale copertura da parte del cittadino. Dunque, se da qualche parte vale il principio" chi inquina paga", in città il leitmotivè stato sempre pagare di più per un servizio che ha dato sempre meno. Basti pensare ai costi di differenziata che da lustri gli utenti pagano pur non avendone nella maggior parte dei casi mai usufruito ma che, comunque, negli ultimi due anni ha superato il muro delle due cifre, pur fermandosi al di sotto dei minimi imposti dalla normativa. I costi Al momento, però, quello che restano sonoi costi da sostenere che, in materia di rifiuti, pesanoe non poco sulle tasche dei contribuenti. Perché se la differenziata siè attestata dal 2009 al 2018 sempre sotto il 15%, palazzo" Lu igi Razza" nel corso degli anni ha predisposto diversi Piani di rientro per pagare il debito per il conferimento in discarica alla Regione con una tariffa applicata sempre al massimo,a causa delle basse percentuali di differenziata raggiunte: dai circa4 milioni per il 2015e il 2016 all' ultimo che risale ai mesi scorsi per il 2019 per cui proprio nei giorni scorsi gli uffici hanno provvedutoa liquidare 257.610,70 euro. Rate su rate, con un costo sostenuto dai cittadini che dal 2013 - oltre alla Tari calcolata sul Piano finanziario- si sono visti recapitare" conti" salati soprattutto per via del dissesto che ha fatto alzare tutte le altre aliquote al massim o. Cosa cambia Cambia il capitolato certo, non le premialità previste per la ditta- così come anche le sanzioni aumentate-e occorrerà vedere, in seguito, se un sistema di premialità sarà previsto anche per gli utenti virtuosi. Al momento, nero su bianco, ci sono solo le regole dell' appalto. Conl' avviso che chi subentrerà alla Dusty dovrà usare - come si legge nel capitolato speciale- «la diligenza del" buon padre di famiglia" ». Da raggiungere ci sono percentuali ambiziose: una media annua del 65 per cento per il 2020 (riferito al monte rifiuti totale); pario superiore al 67 per cento per il 2021e al 70% per il 2022. Con la previsione, al superamento di queste soglie, di un bonus incentivante paria 120mila euro legato ai risultati sul servizio ma prevedendo di contro che,a fronte di una percentuale mensile inferiore al 40 per cento, sarà applicata una penale secca paria 800mila euro da cumularsi alle altre. Alla ditta aggiudicatrice - si legge ancora nel capitolato- competono altresì «tuttii corrispettivi economici derivanti dal recuperoe dal riciclaggio di tuttii rifiuti raccolti in modo differenziato la cui stimaè stata effettuata con riferimento all' obiettivo del 65 per cento di raccolta differenziata media annua». L'obietti vo Una" st rategia" pensata così che «la ditta sarà stimolataa raggiungere alti livelli di percentuale di differenziata al fine di incamerarei corrispettivi stimati forfettariamentee ad incrementarliea far si che il proprio personale verifichi la qualità dei conferimenti in modo da ottenere gradi di impurezza molto bassi». Insomma, oral' auspicioè che lo stesso sistema venga applicato anchea coloro che da anni la tassa sui rifiuti la pagano, pur vivendo il disagio delle emergenze, tra colonie di topie immondizia. Come dire, se buon padre di famiglia deve essere la ditta, la speranzaè chel' ente che appalta sia un nonno saggio...

Foto: Molto altal' evasione della Tari Palazzo" Luigi Razza" dove gli uffici hanno portatoa termine il nuovo appalto per la gestione del servizio relativo alla nettezza urbana