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05/09/2018

Rifiuti, la minoranza chiede risposte sull’appalto che scade

Il Centro

montorio
MONTORIO L'opposizione chiede chiarimenti sulla raccolta rifiuti e, in particolare, sulla ormai imminente scadenza della proroga massima contrattuale prevista per il 30 settembre. Ieri mattina i consiglieri comunali di "Montorio Avanti Insieme", Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini , hanno protocollato la nota con cui chiedono al sindaco Ennio Facciolini la convocazione della quarta commissione consiliare permanente "Assetto del territorio e lavori pubblici" sul tema rifiuti. «A fine mese scadrà definitivamente il contratto con la ditta che gestisce il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani», dichiarano in una nota due consiglieri, «infatti lo scorso anno a causa del sisma si era ritenuto necessario proseguire con il servizio, in regime di temporanea "prorogatio" nel termine massimo di un anno, come previsto dall'articolo 3 del capitolato d'oneri posto a base di gara qualora se ne ravvedesse la necessità, dopo la scadenza del contratto stesso. La proroga serviva a dare il tempo al Comune di organizzare tutto quanto necessario per una nuova gara d'appalto e contemporaneamente proseguire con il servizio. Dopo la proroga si sono avvicendati il commissario prefettizio e, dai primi di giugno, la nuova amministrazione, pertanto vogliamo conoscere quale è la situazione attuale e se sono stati presi dei provvedimenti per affidare il servizio per i prossimi anni». Nella nota i consiglieri ricordano come il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con porta a porta esista dal febbraio 2012 e il Comue di Montorio risulti essere fra i più "ricicloni" della provincia di Teramo tra quelli al di sopra dei 5mila abitanti. « Un lavoro portato avanti con tanta passione, preparazione ed impegno dagli uffici comunali», conclude la nota, «in primis dall'ufficio tecnico settore ecologia, dai dipendenti comunali dei vari settori coinvolti, dagli operatori ecologici e dalle amministrazioni che si sono succedute e che hanno creduto nel progetto. Tutto quanto fatto fino ad oggi non può svanire, anzi bisogna lavorare affinché si continui a migliorare, puntando ad una riduzione dei costi sia per l'ente che per il cittadino, non dimenticando mai la lotta alle discariche abusive, piccole e grandi, che minacciano l'ambiente ed il territorio».