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29/09/2020

Rifiuti, la Dhi vince ricorso al Tar bloccato l’appalto per la Ecocar

Il Mattino

SAN NICOLA
Milly Vigliano
Il Tar della Campania accoglie il ricorso della Dhi e annulla l'aggiudicazione del comune di San Nicola La Strada: così, blocca l'appalto dei rifiuti vinto dalla Ecocar.
La Ecocar si era aggiudicata, all'inizio dell'estate, l'appalto dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimilati, dei servizi di igiene urbana e complementari del comune di San Nicola La Strada del valore complessivo di oltre 7 milioni di euro per la durata di tre anni. Mentre seconda nella graduatoria della gara d'appalto, era arrivata l'azienda Dhi. Questa azienda, durante una seduta della Commissione di gara tenutasi a inizio giugno, per verificare la regolarità della documentazione amministrativa, aveva chiesto alla Commissione di escludere la ditta Ecocar per dichiarazione contrastante con il Documento di Gara unico Europeo, in merito alle sentenze di condanna e la mancata dichiarazione inerente le condanne a carico del direttore tecnico della società. La Commissione, vista la richiesta della ditta concorrente, ha chiesto così chiarimenti alla Ecocar, che ha poi ritenuto validi. In questo modo, il 30 giugno scorso, Ecocar si aggiudica il servizio Rifiuti. Ma la Dhi non si arrende e fa ricorso al tribunale amministrativo della Campania, per chiedere l'annullamento della aggiudicazione di San Nicola la Strada. Il Tar, così, accoglie il ricorso e blocca l'appalto dei rifiuti che aveva vinto la Ecocar.
Intanto, a San Nicola la Strada è giunto al termine il mandato di Lucio Bernardo, assessore all'Ambiente, che fa il punto della situazione e traccia il bilancio di quella che è stato il suo operato all'interno del Comune: «Sono soddisfatto del lavoro svolto perché ho ricevuto un riconoscimento da parte della cittadinanza in tal senso. Anche se non ho raggiunto l'obiettivo del 65% della raccolta differenziata che dovremmo avere come Regione Campania, ho comunque guadagnato 10 punti perché quando sono arrivato era al 39%, mentre adesso è quasi al 50%. Poi, ho apportato una serie di innovazioni, come ad esempio la distribuzione del kit delle buste per la raccolta differenziata».
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