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30/07/2020

Rifiuti, gara milionaria: guerra al Tar

Il Gazzettino

Non ha potuto partecipare per la richiesta di mezzi a metano e vuole che i giudici annullino la procedura, già terminata
FELTRE
Se ne va sbattendo la porta Energeticambiente srl, attuale affidataria dei servizi di raccolta e trasporto di rifiuti nel territorio dell'Unione Montana Feltrina. L'azienda, che ha gestito il servizio per 5 anni, non ha partecipato alla gara e ha fatto ricorso contro il bando, ritenendo che presentasse dei vizi: si chiedeva l'utilizzo di mezzi di raccolta che vanno a metano, e non lo riteneva che si potesse imporre quel requisito. Si attende la discussione al Tar del Veneto, che però si è già pronunciato con una prima decisione: con l'ordinanza pubblicata il 20 luglio scorso ha respinto la richiesta di sospensiva, e l'Unione feltrina ha proceduto con l'aggiudicazione. Insomma la raccolta rifiuti nei comuni curata dall'ente nei comuni di Alano di Piave, Arsiè, Cesiomaggiore, Fonzaso, Lamon, Pedavena, Quero Vas, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Seren del Grappa, Sovramonte, non è, al momento, a rischio.
L'APPALTO
Non era solo il prezzo il criterio di aggiudicazione: lo diceva chiaramente l'Unione montana, che chiedeva tutta una seri di requisiti, compreso un fornito parco mezzi a metano. La gara, con procedura aperta, era divisa in due lotti: il servizio di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani e assimilati, differenziati e non differenziati nei luoghi di conferimento dei cittadini e quello invece da contenitori presso ecocentri di materiale come bombolette spray e altro. L'obiettivo era: «Mantenere e migliorare l'attuale livello di servizio, migliorare l'impatto ambientale e diminuire il flusso di rifiuti solidi urbani indifferenziati da smaltire in discarica». L'importo oggetto di ribasso era di un milione e mezzo di euro per il lotto uno e circa 100mila euro per il secondo lotto. Il 9 luglio si è riunita la commissione nella sede di via Carlo Rizzarda a Feltre: il primo lotto se lo è aggiudicato dalla padovana Rti Snua srl con la trevigiana Savno srl, il secondo lotto vinto dalla Ecoopera società cooperativa.
LA GUERRA
Energeticambiente si è affidata agli avvocati Mario Scofferi ed Eleonora Schneider di Roma. Con una recente delibera l'Unione Feltrina ha invece dato incarico agli avvocati Piermarco Rosasalva e Paolo Brambilla del Foro di Venezia. La prima battaglia è stata vinta dall'Unione. Il Tar ha detto chiaro e tondo che «gli avversati criteri di valutazione dell'offerta tecnica» sono «elementi migliorativi del servizio», non «impeditivi alla partecipazione alla procedura» e non ha concesso la sospensiva. L'udienza di merito sarà nei prossimi mesi.
IL SERVIZIO
Dal primo settembre i cittadini vedranno un servizio migliorato, con mezzi a metano allo stesso costo (circa un milione e mezzo di euro annui). «È stata prevista anche la clausola sociale-spiega Dario Scopel assessore Ecoogia dell'Unione montana feltrina -che impone all'aggiudicatario di assorbire i lavoratori». E sul ricorso afferma: «Purtroppo ormai i ricorsi su appalti così grossi è facile che ci siano, certo speravamo di no. Eravamo convinti che il capitolato fosse fatto bene e il Tar ha dato una prima conferma di questo».
Olivia Bonetti
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