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08/09/2018

Rifiuti, gara annullata

La Gazzetta Del Mezzogiorno

PULSANO A DARNE NOTIZIA È LA CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA DELL'UNIONE «MONTEDORO»
Il Comune doveva affidare il servizio. Non si conoscono i motivi
PAOLO LERARIO l PULSANO. Con un laconico comunicato in burocratese la Centrale unica di committenza dell'Unio ne "Montedoro" ha informato, a firma del presidente della commissione Nicola Salamino, che la gara di appalto avviata dal Comune di Pulsano per l'affida mento per 24 mesi del servizio "di spazzamento, raccolta, e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimilati" è stata rinviata a data da destinarsi. La commissione giudicatrice, mesi fa nominata, per la quarta seduta in seduta pubblica della gara, quella probabilmente decisiva per stabilire il vincitore dell'appalto, senza pubblicare le motivazioni, certamente fondate, ha rinviato tutto sine die. Eppure questo appalto, del valore di 4 milioni annui (Iva esclusa), fu pubblicato nel febbraio scorso all'Albo on line della Cuc ed è considerato fondamentale dalla comunità di Pulsano per circoscrivere l'emergenza rifiuti che da anni si perpetua con proteste dei residenti e villeggianti, Turisti e bagnati occasionali che nell'estate affollano l'incantevole litorale pulsanese, oltre qualche mugugno a bassa voce per ovvie ragioni espresso dai commercianti e operatori turistici, non sempre sono stati benevoli per l'igiene pubblica che normalmente un maggior numero di perspone produce. Sinora il Comune di Pulsano, dopo il crack aziendale fatto registrare dall'ori ginaria ditta appaltatrice, la Lombardi Ecologia, si è affidato con continue proroghe a una società del settore genmnata dalla stessa azienda barese. Le norme e le prescrizioni dell'Anac, tra gli altri, non hanno consentito però al Comune ionico di perpetuare le proroghe con continue ordinanze sindacali. Le ditte ammesse a gara, secondo i criteri fissati dal bando, sono state otto che hanno presentato offerta tecnica ed economica. Ora da una decina di giorni su quella gara è calato il buio le cui tenebre s'ignora al momento quando saranno dipanate. Il sindaco in carica Franco Lupoli, che all'epoca dell'avvio delle procedure era assessore all'Am biente, ha sempre sollecitato per una maggiore igiene pubblica, Tanto da essere il promotore della delibera di giunta per la realizzazione di un'isola ecologica, finanziata quasi completamente dalla Regione Puglia come anche da Bari arrivarono fondi per l'acquisto delle attrezzature necessarie a far accrescere la raccolta differenziata la cui percentuale in questo Comune soffre. Il misterioso stop alle procedure di gara ora lascia diverse perplessità nella comunità. Sarebbe oltremodo indispensabile che il Rup, individuato nel dirigente dell'Ufficio tecnico del Comune di Pulsano, magari attraverso gli organi politici fornisca le dovute informazioni alla comunità che continua a sperare in un miglior servizio che, al contempo, serva ad abbattere la già salatissima bolletta Tari.

Foto: Cassonetti sulla litoranea