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09/07/2019

Rifiuti, è (quasi) emergenza

QN - Il Giorno

di ROSARIO PALAZZOLO - SESTO SAN GIOVANNI - I CESTINI stracolmi di rifiuti nelle piazze e nelle strade più frequentate sono sotto gli occhi di tutti da giorni, se non da settimane. Le microdiscariche sono ormai diventate croniche, anche se i sestesi (per fortuna) non se ne abituano. Nelle ultime settimane è cresciuto il numero di ritardi nei servizi di raccolta dei rifiuti davanti ai palazzi. Le difficoltà finanziare della società Area Sud, titolare dell'appalto di igiene urbana a Sesto San Giovanni da quasi tre anni, stanno cominciando a mostrarsi in tutta la loro gravità. Mentre l'impresa pubblica, che fa riferimento a cinque Comuni del Sud Ovest milanese, ha chiesto il concordato preventivo con riserva, la condizione del servizio continua a peggiorare progressivamente. «LA SITUAZIONE è difficile, ma il Comune già nell'inverno scorso ha preso delle contromisure che entreranno in azione se si dovesse arrivare al blocco - precisa l'assessore sestese all'Ambiente Alessandra Magro -. Abbiamo infatti stipulato un contratto con Amsa che ci garantirebbe il servizio se si dovesse verificare il blocco delle operazioni da parte di Area Sud. Nel frattempo facciamo i conti con il fatto che la società opera con poche risorse e che parte dei suoi mezzi sono fermi proprio a causa della situazione finanziaria». Amsa dunque è pronta ad entrare in servizio nel caso si dovesse giungere a una situazione di stallo prolungata, ipotesi che per il momento appare lontana. I timori riguardano il clou del periodo estivo, quando cominceranno i turni ferie dei dipendenti anche in Area Sud. ANCORA venerdì scorso il Comune ha comunicato di aver avviato una procedura di contestazione per servizi non svolti. «Abbiamo chiesto danni per ventimila euro - sottolinea Magro -. Del resto non sarebbe giusto che i sestesi pagassero per servizi che non hanno ricevuto. Tuttavia, la situazione è estremamente delicata e non possiamo permetterci di commettere errori. La nostra avvocatura e il nostro servizio di Igiene Ambientale stanno lavorando fianco a fianco per scongiurare che la situazione collassi». Entro il mese di settembre si dovrebbe conoscere l'esito del concordato preventivo. Ciò potrebbe confermare l'appalto che lega Area Sud al Comune di Sesto ancora fino al 2022. Tuttavia da più parti si è reputato proprio l'appalto sestese come una delle fonti delle difficoltà finanziarie. Dunque non si può escludere che i giudici possano decidere di staccare la spina nel tentativo di limitare le perdite, lasciando a questo punto la città di Sesto libera di bandire una nuova gara. «CI TENIAMO pronti anche per questa eventualità - conclude l'assessore -. Gli uffici stanno predisponendo una nuova gara d'appalto che può essere bandita in ogni momento». E intanto i cittadini sperano di ritrovare un rinnovato decoro. © RIPRODUZIONE RISERVATA