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14/01/2019

Rifiuti, controlli incrociati sulle utenze

Il Messaggero

Rinnovo dell'appalto: Arena punta a un passaggio ponte prima della nuova gara, aperta anche all'attuale gestione
PALAZZO DEI PRIORI
Nelle casse del Comune ballano 8 milioni di euro. Tanti quanti quelli chiesti da Viterbo Ambiente, convinta che le utenze servite siano migliaia in più rispetto a quelle indicate nel bando per la raccolta differenziata dei rifiuti: 32 mila secondo palazzo dei Priori, 36 mila per la società. Un numero su cui il sindaco Giovanni Arena sta cercando di fare luce attraverso una serie di controlli incrociati tra anagrafe e catasto, anche perché il dato finale sarà fondamentale sia per il nuovo bando, sia per il contenzioso in atto.
«Stiamo facendo delle verifiche dice anche se onestamente i numeri indicati dalla società mi sembrano alti. È lo stesso problema delle caditoie: ne erano state quantificate 2.800, in realtà sono 9 mila. Su questo appalto c'è un nuovo dirigente che sta lavorando giorno e notte per avere dati più oggettivi possibile». Nel prossimo bando, «per ogni servizio pretendo di sapere quanto personale verrà impiegato. Per chi vincerà sarà tutto molto più stringente, in modo che non ci siano più quei margini che possono portare a contenzioni». E se sulle utenze avrà ragione Viterbo Ambiente? «C'è una causa in corso e il giudice deciderà. Comunque continua il sindaco - il numero andrà messo nel nuovo appalto. Intanto abbiamo tolto un contenzioso che portava molto attrito nei rapporti, 900 mila euro sui lavori fuori appalto riconosciuti dal 2014 a oggi». La società, nonostante la causa, potrà partecipare alla gara, «ma non so se lo farà». Ce ne saranno due: quella per sei anni, e una ponte della durata di qualche mese, «per espletare con calma l'altra. I cui tempi sono lunghi: 54 giorni di pubblicazione, formazione della commissione, studio delle offerte, con una quantità di documenti enorme, e aggiudicazione. Andranno via da 4 a 6 mesi».
L'appalto attuale scade a metà marzo: il bando da 6 anni sarà pubblicato entro quel mese, l'altro più breve invece entro febbraio. «A entrambi conclude Arena potrà partecipare chiunque: per Viterbo Ambiente non ci saranno proroghe».
Massimo Chiaravalli
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