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16/06/2020

Rifiuti con il microchip E premi ai più virtuosi

La Prealpina

Il nuovo bando punta a rafforzare la differenziata
SAMARATE - Potenziare la differenziata e promuovere una tariffazione che punti sulla premialità. Sono questi alcuni punti chiave della nuova gara d ' appalto per la gestione del servizio rifiuti - oggi a carico della ditta Sangermano e domani ancora non si sa a cui sta lavorando l ' amministrazione del sindaco Enrico Puricelli con una progettazione a largo raggio tra fine 2020 e inizio 2021. Punto principale è incrementare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata sul territorio che oggi si attesta ben oltre il 70 per cento. L ' obiettivo è cercare di fare sempre meglio e portare Samarate a livelli ancora più alti in provincia. Spiega l ' assessore all ' ecologia Luciano Pozzi: «Il punto principale consiste nell ' utilizzo della mastella tracciabile dotata di microchip che ci consentirà di conoscere la quantità di rifiuto indifferenziato conferita dal cittadino, che vorremmo introdurre tra fine anno e l ' inizio del prossimo». Anche perché il progetto della mastella tracciabile comporterà una tariffazione dei rifiuti improntata sulla gratitudine ai cittadini che differenzieranno sempre meglio con la conseguenza di benefici e agevolazioni per i più virtuosi e bravi senza escludere aziende e attività commerciali. Altra novità contemplata all ' interno del nuovo bando sarà la spazzatrice dotata di gps con i cittadini che potranno vedere online dove è passata e quali arterie del territorio ha attraversato. E se alcune zone non dovessero essere state pulite il Comune può venire incontro in maniera celere ed efficace e provvedere in tempi rapidissimi alla pulizia di quelle zone invece abbandonate. L ' azione su cui si concentra l ' amministrazione Puricelli vuole andare oltre la sola gara d ' appalto. Tanto che sono allo studio - e l ' assessore Pozzi ribadisce che si tratta al momento di ipotesi al vaglio - alcune novità e progetti per contrastare la piaga dell ' abbandono indiscriminato dei rifiuti. Perché troppo spesso, come si vede anche dalle proteste dei cittadini, i boschi sono usati come discariche. Dunque tra le opzioni al vaglio dell ' esecutivo ci sarebbero anche un potenziamento delle fototrappole mobili che oggi tra quelle del Comune e dei genieri di protezione civile sono tredici. Oltre alle telecamere a impianto fisso ma anche in questo caso si tratta di «ragionamenti in corso». Infine Samarate guarda anche a quanto fatto di recente dall ' amministrazione comunale lonatese. Con l ' idea di ipotizzare una chiusura dell ' ingresso ai boschi spesso oggetto di abbandono di rifiuti. Nella vicina Lonate, poche settimane fa sono state installate quattro sbarre a chiusura dei varchi di accesso ad alcune aree boschive sensibili come via Molinelli, via Case Sparse e zona Stabilplast. Matteo Bertolli © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Cambiano le regole nella raccolta differenziata a Samarate (foto Blitz)