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16/03/2021

Rifiuti, bando in scadenza: si apre il dibattito

La Nuova Sardegna

Piccinnu, Pd: «Spesa elevata e la città è sporca». Cossu, Fi: «Servono correttivi ma è stato fatto tanto»
OLBIACari rifiuti, carissimi. Il servizio della nettezza urbana in città vale 19 milioni di euro. Di questi 13 vanno alla De Vizia per svuotare i mastelli, sei al Cipnes per portare i sacchetti nella discarica di Spiritu Santu. Il contratto con la De Vizia scade a fine anno e l'opposizione fa pressing sulla maggioranza perché si facciano scelte intelligenti sul nuovo contratto. «È impensabile prevedere di pagare una cifra così alta a fronte di un servizio di cui gli olbiesi non sono soddisfatti - dice il capogruppo della Coalizione civica, Rino Piccinnu -. Se giriamo per Olbia l'opinione dei cittadini è che vedono una città sporca. Non è colpa né del sindaco né dell'assessore. Forse dei cittadini, poco controllati e poco educati. Spendiamo una montagna di soldi, molti di più di comuni simili e abbiamo le campagne impestate di discariche abusive. Stiamo facendo il nuovo appalto e purtroppo non c'è stato il coinvolgimento del Consiglio, quando invece sarebbe molto utile. Oggi la De Vizia fa molteplici attività. Sarebbe opportuno valutare se ci servono tutte e le valutazioni non possono che essere fatte da noi consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione. Perché poi il costo del bando viene fuori proprio dall'elenco di servizi che diciamo di fare alla società che se lo aggiudica». Sulla stessa linea il consigliere di opposizione, Marco Piro, che ricorda che la competenza in materia ambientale è del consiglio comunale. «Il bando scade alla fine del 2021 e la discussione spetta a noi consiglieri, supportati dalle linee di indirizzo della giunta - dice Piro -. Abbiamo avuto nove anni per verificare cosa ha funzionato e cosa no, cosa va migliorato, dove vogliamo andare. E questa è la sede in cui se ne deve discutere. So che gli uffici del settore Ambiente stanno lavorando al nuovo bando e contano di pubblicarlo prima dell'estate per poi arrivare alla fine dell'anno con il nuovo gestore. Potrebbe accadere che servano delle proroghe, ma non c'è da stupirsi: è già accaduto in passato e la legge lo consente. Ma il Consiglio non può essere privato delle sue prerogative. Chiedo pertanto al presidente della commissione Ambiente di calendarizzare la discussione delle linee di indirizzo con urgenza». Per il consigliere di maggioranza, Alessandro Altana «sul tavolo del dirigente ci sono varie proposte e sono certo che potremo dare il nostro contributo come consiglieri comunali. Giusto il desiderio di portare la discussione in aula ed è nostro compito portare all'attenzione le potenziali migliorie al nuovo bando». La capogruppo di Forza Italia, Maria Antonietta Cossu difende il lavoro dell'amministrazione in materia ambientale. «Il nostro indirizzo politico è stato rivolto concretamente alla tutela dell'ambiente e rispetto al tema che riguarda la raccolta differenziata abbiamo cercato di fare uno studio puntuale della platea di utenze individuando i morosi che pagavano, Anche questo può rappresentare un indirizzo utile rispetto all'interessamento dell'amministrazione alla tutela ambientale. E poi la città di Olbia non è sporca. Le città sporche sono ben altre. Sicuramente il servizio andrà migliorato, e verranno fatte valutazioni all'interno della maggioranza in tal senso». (se.lu.)