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21/01/2021

Rifiuti, altra richiesta «Pagate 600mila euro» Il nodo servizi extra

Il Messaggero

Viterbo ambiente bussa ancora, con decreto ingiuntivo Arena: «Nuovo appalto in arrivo». Scontro Allegrini-Ricci
PALAZZO DEI PRIORI
Rifiuti, c'è una notizia buona e una decisamente cattiva. Quella buona è che le linee guida per il nuovo appalto pluriennale sono in arrivo, quella cattivissima è che Viterbo ambiente ha aperto un nuovo contenzioso con il Comune - che ovviamente si è opposto - per la bellezza di 581mila euro. Con tanto di decreto ingiuntivo.
Questo è emerso ieri in consiglio comunale, insieme ai due temi anticipati sul crollo del muro in largo Cavalieri Costantiniani e l'annullamento del voto sul garante dei detenuti. Il tema rifiuti è stato toccato prima da Patrizia Notaristefano (Viterbo 2020), che ha evidenziato la necessità di un cronoprogramma dei lavori da parte di Viterbo ambiente, per poi chiedere i riferimenti delle penali applicate sull'appalto ponte. Quindi Giacomo Barelli (Forza civica) ha tirato la bomba nella discussione, con il contenzioso da oltre mezzo milione. Questo mentre si attende a giorni la sentenza su quello vecchio da 8 milioni. Ha poi chiesto informazioni sul nuovo appalto e sulle relative linee guida.
Una risposta l'ha abbozzata il sindaco Giovanni Arena: «Si tratta di interventi straordinari ha detto - contestati dall'amministrazione. Per quanto riguarda le linee guida del prossimo appalto, ho una bozza da proporre in commissione entro gennaio o i primi di febbraio, da portare poi in consiglio scongiurando così la proroga dell'appalto ponte». Altri dettagli sono arrivati dal dirigente del settore, Eugenio Monaco: «Gesenu e Cosp ha spiegato - hanno avanzato un decreto ingiuntivo su fatturazioni per servizi svolti tra il 2016 e il 2020, alcune delle quali già oggetto di contestazioni, in merito a maggiori oneri per il personale, oppure per servizi svolti nel 2016 e fatturati nel 2020, cosa strana, e per maggiori oneri sullo smaltimento dei rifiuti, su cui abbiamo chiesto documentazione che non è mai arrivata». Il sindaco ha assicurato che se ne discuterà in un consiglio straordinario.
Da registrare la rettifica del voto sul garante dei detenuti, considerato non valido perché non aveva raggiunto la maggioranza qualificata di 17 sì: il voto verrà quindi ripetuto. E poi il nuovo scontro durissimo tra il capogruppo Pd, Alvaro Ricci, e l'assessore Laura Allegrini sul crollo del muro. Mentre il primo esponeva il problema, ecco la gaffe fuorionda di Arena: «Non glielo abbiamo dato l'incarico, inventeremo una cazzata».
Massimo Chiaravalli
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