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17/10/2020

Rifiuti ad Aosta vince la De Vizia “Offerta anomala”

La Stampa - A. MAN.

appalto in stallo
L'offerta vincitrice è considerata «anormalmente bassa»: per questo, la gara d'appalto per il servizio di raccolta dei rifiuti e di igiene urbana per i prossimi sei anni, prorogabile per altri due, bandita nei mesi passati dal Comune di Aosta, è in stallo. Dopo l'apertura delle buste, è risultata vincitrice la De Vizia Transfer spa di Torino, davanti alla Quendoz srl di Jovençan, attuale appaltatrice del servizio; la terza azienda partecipante è stata esclusa, non avendo raggiunto il punteggio minimo richiesto. L'offerta considerata anomala richiede approfondimenti: la De Vizia Transfer ha 15 giorni per dimostrare alla Centrale unica di committenza regionale dell'Inva spa che l'offerta è sostenibile. Nel frattempo non si è arrivati all'aggiudicazione, nemmeno a quella provvisoria. Le valutazioni sull'anomalia dell'offerta spettano al Comune, con il servizio Ambiente guidato dal dirigente Marco Framarin che dovrà fare le verifiche di legge, analizzando la documentazione integrativa richiesta. Se l'offerta sarà considerata anomala anche dal Comune, e non soltanto dai numeri, sarà la Quendoz a confermarsi come appaltatrice; in caso contrario, i tempi potrebbero allungarsi perché l'amministratore dell'azienda, Jean-Louis Quendoz, ha annunciato un probabile ricorso al Tar contro la procedura. L'appalto è in proroga, fino al 31 dicembre di quest'anno. La nuova gara, disegnata dopo un lungo confronto in giunta e nelle commissioni del Consiglio comunale, prevede un servizio di sei anni per un costo di 30 milioni 5 mila euro, prorogabile per altri due anni. È prevista la possibilità che gli addetti entrino nelle proprietà private per il ritiro dei cassonetti e dei mastelli, che fino a oggi andavano esposti dai privati. I punti tecnologici di raccolta, le «ecoisole» presenti nel centro storico, saranno estesi anche nella zona collinare; nei cassonetti condominiali indifferenziati sarà posizionata una calotta per calcolare il volume dei rifiuti conferiti e poter iniziare il passaggio dalla tassa alla tariffa. È previsto anche il progetto per realizzare un «centro del riuso» accanto all'isola ecologica di via Caduti del lavoro. - © RIPRODUZIONE RISERVATA