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28/05/2021

Riffeser (Fieg) «Velocizzare ma garantire la trasparenza»

Eco di Bergamo

«Le necessarie forme di semplificazioni delle attività contrattuali della pubblica amministrazione devono velocizzare e snellire le procedure di affidamento e realizzazione delle opere pubbliche ma non devono abbassare il livello di trasparenza e di conoscibilità dei cittadini sull'attività della pubblica amministrazione per mantenere i livelli di legalità e di contrasto alla corruzione nel settore degli appalti». È quanto ha dichiarato il presidente della Federazione italiana editori giornali (Fieg), Andrea Riffeser Monti.

«La Fieg con le testate cartacee e on line dei suoi associati, raggiunge 12,6 milioni di cittadini con i quotidiani ogni giorno, 20,1 milioni con i periodici e 38,1 milioni di utenti unici nel giorno medio con i siti di informazione ed è in grado di garantire ai cittadini il massimo di informazione sulle procedure, qualunque esse siano, di aggiudicazione dei contratti pubblici e di realizzazione delle opere pubbliche».

«Occorre perciò conservare gli attuali obblighi di pubblicazione sulla stampa quotidiana degli avvisi di aggiudicazione dei contratti pubblici - ha spiegato Riffeser -, anche degli esiti di procedure senza bando, e prevedere analoghi obblighi di pubblicazione dell'avvio delle procedure volte alla assegnazione di appalti, qualunque sia la procedura prevista, con forme di comunicazione continua e costante tra pubblica amministrazione/imprese appaltatarie e cittadini sullo stato di avanzamento nella realizzazione delle opere pubbliche. Ugualmente opportuno - ha concluso Riffeser - è il ripristino dell'obbligo di pubblicazione degli avvisi d'asta: una misura senza oneri per l'erario, che eviterebbe l'aggiudicazione degli immobili a valori inferiori ai prezzi di mercato a causa dell'insufficiente pubblicità».