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07/02/2020

Rieti 2020 e rigenerazione urbana, la Cisl mette fretta al Comune: il futuro è presente

Il Messaggero

Sinibaldi: ecco tutte le opportunità messe in campo
URBANISTICA
Rieti 2020 e rigenerazione urbana tornano a tenere banco. A chiedere lumi sui tempi e sui lavori del Parco circolare diffuso questa volta è la Cisl. «Siamo nel 2020 scrive in una nota il segretario Paolo Bianchetti e ciò che immaginavamo come futuro ormai è il presente, ma al di là della nuova centrale idroelettrica e di una passerella appoggiata da anni ma mai aperta, in realtà non si vede la luce in fondo al tunnel. Che fine hanno fatto i lavori del progetto? Quanto dovremmo aspettare ancora per vedere ultimati quei lavori che consegnerebbero a Rieti un nuovo volto». E aggiunge: «A Rieti c'è necessita di far partire i cantieri su tutti i fronti, non possiamo più aspettare, perché questa nostra terra ha bisogno di investimenti, opere pubbliche, lavoro e sviluppo».
Nel frattempo, il Comune fa sapere che c'è tempo fino alle 13 del 10 febbraio per presentare le domande di partecipazione al bando che mette a disposizione 400 mila euro di incentivi per le attività produttive, culturali e sportive, nell'ambito del programma di rigenerazione urbana delle periferie. Il bando riguarda la parte immateriale del progetto Rieti 2020. «Si tratta di una bella e significativa opportunità per la Città e per il tessuto produttivo spiega il vicesindaco Daiele Sinibaldi la quantità di risorse economiche a disposizione è rilevante e invito chi ne ha diritto a partecipare, ringraziando ancora una volta gli uffici per il grande lavoro compiuto finora». Non solo, sull'albo pretorio online è a disposizione per trenta giorni la delibera numero 101 del 30 dicembre scorso, che riprende la legge regionale sulla rigenerazione urbana e recupero edilizio: «Investendo i cittadini della facoltà di aumentare sino al 20 per cento la superficie dell'edificio di loro proprietà e di trasferirne la collocazione preesistente, anche a fronte di un intervento di miglioramento sismico e di efficientamento energetico del fabbricato, beneficiando, in tal caso, anche della possibilità di usufruire del contributo finanziario previsto dalle leggi sul sisma-bonus e sull'eco-bonus».
A.B.
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