scarica l'app
MENU
Chiudi
23/01/2019

Ricostruzione, i sindaci accelerano «Date a noi più poteri sugli appalti»

Corriere Adriatico

L'incontro con il sottosegretario Crimi: «Le pratiche Aedes sui danni lievi passino ai Comuni» Il primo cittadino di Amandola Marinangeli: «Ho 2 milioni di euro che non posso spendere» LA VISITA
Una visita per conoscere a fondo la situazione attuale del post sisma e quella dell'ospedale. Il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri con delega alla ricostruzione post sisma Viti Crimi, accompagnato dal commissario per la ricostruzione Piero Farabollini, è stato ricevuto ieri mattina dal sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli e tutta l'amministrazione comunale. Presente anche il prefetto di Fermo Maria Luisa D'Alessandro e il questore Luciano Soricelli. Incontro organizzato grazie anche al coordinamento di Daniela Tisi, montefortinese, presidente della commissione Rst (Reti museali e sistemi territoriali) all'interno del Ministero per i Beni e le attività culturali. FERMO Il confronto Il primo cittadino amandolese ha fatto gli onori di casa ringraziando l'esponente istituzionale per la disponibilità a visitare Amandola ed i territori terremotati, per rendersi conto da vicino delle problematiche che si stanno vivendo ad oltre due anni dal terremoto. Il sottosegretario ha sottolineato che gli incontri con i sindaci servono ad avere un quadro approfondito di una situazione alquanto complessa e per verificare da vicino ciò che sta funzionando e quello che invece va cambiato. Ha ricordato anche che «non s'intende cancellare quanto di buono fatto precedentemente ma modificare quegli aspetti normativi e procedurali che serviranno a snellire e accelerare i vari passaggi». La priorità L'intenzione è di fare un impianto normativo più snello per far ripartire la ricostruzione. Sulla stessa linea Farabollini, che l'altro ieri ad Arquata del Tronto aveva incontrato i sindaci del Fermano e dell'Ascolano, per ricevere le loro istanze ai fini di recepire le modifiche all'impianto metodologico per la ricostruzione. «Ringrazio il sottosegretario Crimi - ha sottolineato Marinangeli - per aver scelto Amandola nella sua visita alle località terremotate. L'esponente di governo ha condiviso l'operato della Regione, dell'Area Vasta 4 e del Comune riguardo i servizi sanitari e l'ospedale. Ha parlato anche di modifica e integrazione al decreto legge 189 sulla ricostruzione. Ha confermato che sta lavorando per dare applicazione alle richieste fatte negli ultimi tempi dai sindaci, ovvero dare nuovi poteri ai primi cittadini in materia di ricostruzione. Tra le ipotesi, sempre su richiesta dei sindaci, quella di trasferire le pratiche degli edifici in classe B da scheda Aedes, ovvero con minori danni, dagli uffici per la ricostruzione ai Comuni». Gli appalti Ma per Marinangeli sono necessari altri passi. «Occorre mettere mano alla normativa sia sull'affidamento degli incarichi sia opere pubbliche. Bisognerebbe poi lasciare ai comuni l'autonomia per le gare d'appalto, portando fino alla soglia comunitaria di 200 mila euro l'affidamento di incarichi o lavori ai professionisti con trattativa diretta. Ora per lavori sopra i 40mila euro va fatta gara d'appalto con tempi lunghissimi, dai sei mesi in su. Inoltre, occorre sbloccare gli introiti derivanti dai premi assicurativi anti terremoto su immobili pubblici. Avere la possibilità di utilizzare subito i fondi dell'assicurazione riscossi dai comuni. Sono bloccati dall'ordinanza 43, che vincola i fondi a gestione commissariale. Ho due milioni di euro che non posso spendere in quanto riservati alla gestione commissariale per il sisma», ha fatto notare il primo cittadino. Il sottosegretario Crimi ha assicurato che alla velocizzazione delle pratiche si affiancheranno maggiori controlli, da parte delle forze dell'ordine, sulla veridicità di atti e documentazione. Dal canto suo il prefetto D'Alessandro ha dato la disponibilità a coordinare l'organizzazione di questi controlli. L'ospedale «Il sottosegretario è rimasto molto positivamente sorpreso dalla ricollocazione dei servizi sanitari - sottolinea Marinangeli - condividendo le scelte fatte e soprattutto dal fatto che già siamo in fase di gara d'appalto per il nuovo ospedale». Al termine dell'incontro infatti lo stesso sindaco, il direttore dell'Area vasta 4 Licio Livini e quello sanitario dell'ospedale di Amandola Tonino D'Angelo, hanno illustrato a Crimi il progetto per la nuova struttura ospedaliera. Infine il sottosegretario è stato accompagnato ad una visita esterna al vecchio ospedale, nelle cui aree agibili - è stato fatto notare - sono stati ricollocati i servizi sanitari ora funzionanti. Francesco Massi

DODICI PUNTI

comuni del Fermano nel cratere

μ

Amandola

Come funziona il contributo di autonoma sistemazione A chi vive da solo spettano

Famiglie di due persone

Famiglie di tre persone

Famiglie di quattro persone

Famiglie di cinque o più persone

μ

Belmonte Piceno

Falerone

μ

Massa Fermana

μ

μ

Monsampietro Morico

Montappone

μ

Monte Rinaldo

μ

Monte Vidon Corrado

μ

μ

Montefalcone Appennino

Montefor tino

μ

Montegiorgio

μ

μ

Monteleone di Fermo

μ

Montelparo

μ

Or tezzano

S. Vittoria in Matenano

μ

μ

Ser vigliano

Sono previsti 200 euro in più se in famiglia ci sono persone con handicap con invalidità non in feriore al 67% o con più di 65 anni

μ

Smerillo

Post sisma

17

400 euro

500 euro

700 euro

800 euro

900 euro

Chiesto anche l'affidamento con trattativa diretta di incarichi o lavori fino a una soglia di 200mila euro Illustrato dai vertici dell'Area vasta 4 il progetto per il nuovo ospedale dei Sibillini © RIPRODUZIONE RISERVATA