MENU
Chiudi
28/07/2018

Ricorso all’Anac fuori tempo massimo appalto legittimo

La Gazzetta Del Mezzogiorno

MATINO LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO
l MATINO. Non è più possibile interpellare Anac per fare valere l'illegittimità di un atto quando siano decorsi i termini di impugnativa in sede giurisdizionale. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato esprimendosi in merito a un contenzioso riguardante l'appalto di refezione scolastica affidato dal Comune di Matino a La Fenice. Trascorsi i tempi per impugnare l'esito della gara di affidamento, la società Impegno Solidale si era rivolta all'Autorità anticorruzione per fare valere pretesi profili di illegittimità del procedimento, impugnando poi il provvedimento dell'Anac di rifiuto dell'istanza. «Quella posta del Consiglio di Stato - sottolinea l'avvocato Pietro Quinto , chiamato a difendere La Fenice - è una interpretazione di particolare rilievo pratico. L'articolo 211 del Codice degli Appalti dispone che, durante lo svolgimento delle procedure di gara, sia la stazione appaltante che le ditte partecipanti possono sottoporre all'Anac - continua Quinto - istanze per risolvere criticità interpretative riguardo alla legittimità degli atti. Non è invece ammissibile che uno strumento di precontenzioso serva a dilatare i termini dell'impugnativa in sede giurisdizionale». La sentenza emessa dai giudici di Palazzo Spada sulla questione della refezione scolastica a Matino diverrà un autorevole precedente: «Facendo chiarezza - chiosa l'avvocato Quinto - su una delle tante questioni di complessa interpretazione che appesantiscono, rendendola particolarmente difficoltosa, l'applicazione del Codice degli Appalti».

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore