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23/03/2021

Ricorso al Tar e stop al bando per i geometri

La Repubblica - Federica Dibenedetto

trani
Il Comune: "Concorso legittimo". Ma c'è chi chiede di attingere alla graduatoria di mobilità
Sarà il Tar a valutare la legittimità del bando di concorso pubblico per la selezione di sei istruttori tecnici promosso dal Comune di Trani. È stato infatti avviato l'iter di trasposizione del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica in sede giurisdizionale, stabilendo la costituzione nel giudizio amministrativo in difesa del Comune.
Risale al 5 marzo l'atto notificato agli uffici comunali. L'obiettivo del ricorso straordinario è l'annullamento, previa sospensiva, di tutti i provvedimenti che riguardano, appunto, quella selezione per titoli ed esami, pubblicata agli inizi di novembre dell'anno scorso. A promuoverlo, uno dei componenti di una precedente graduatoria già formata, poiché regolarmente approvata, e utilizzata dal Comune nell'ambito di una procedura di mobilità per ricoprire due posti destinati al ruolo di geometra. Una possibilità, questa, prevista dalla legge. Proprio su questo fa leva il ricorso: si richiede che venga utilizzata quella stessa graduatoria di mobilità per ricoprire almeno una parte di quei posti per i quali il Comune ha invece attivato la selezione pubblica. E così, con il ricorso al Presidente della Repubblica si propone pure di annullare gli eventuali contratti di lavoro destinati ai vincitori del concorso.
Un caso che, di fatto, bloccherebbe una procedura che l'amministrazione, da parte sua, ritiene pienamente legittima. Anche perché sconta numerosi passaggi. L'elemento che il Comune sembrerebbe voler ribadire è che una volta conclusa la procedura di mobilità, non ci sarebbe alcun obbligo di prendere nuovamente in considerazione la graduatoria, potendo andare regolarmente avanti con le selezioni pubbliche. In altre parole, quella graduatoria avrebbe un'efficacia che si esaurisce nel momento in cui soddisfa le esigenze per le quali è stata utilizzata. In questo caso, i due posti riservati al ruolo di geometra. Gli uffici si sono già attivati e in questi giorni stanno esaminando tutta la documentazione. Spetterà all'avvocato Michele Capurso, responsabile dell'ufficio legale del Comune, il compito di occuparsi della vicenda su incarico del sindaco Amedeo Bottaro. Quanto alla linea da adottare, per il momento di sicuro c'è che il Comune ha deciso di usufruire della possibilità offerta dal decreto che regola i ricorsi straordinari optando, entro i sessanta giorni previsti, per la trasposizione al Tar Puglia che adesso dovrà esprimersi sulla legittimità del concorso. Nello specifico, il bando stabilisce che i sei posti messi a disposizione per l'assunzione degli istruttori tecnici siano a tempo pieno e indeterminato. L'iter, intanto, procede. Stando all'ultima determinazione dirigenziale, sono pervenute 363 domande di partecipazione. Sei tra queste sono state escluse. L'elenco di tutti i candidati ammessi alle successive fasi di selezione è stato pubblicato il 15 marzo. Alla prova preselettiva seguiranno due prove scritte, una teorica e un'altra teorico-pratica, e poi una prova orale.
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Foto: kIl municipio Il Comune di Trani è al centro di una battaglia su un bando