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28/05/2020

Ricci: «Eventi estivi non sono il compleanno di suo figlio»

Il Messaggero

LO SCIVOLONE
«Siamo passati dall'avviso pubblico all'avviso privato». L'esordio del dem Alvaro Ricci sull'iniziativa dell'assessore alla Cultura, Marco De Carolis, è una battuta. Ma il fatto che abbia inviato un messaggio via whatsapp ad alcune associazioni per pianificare gli eventi estivi non lo fa ridere, perché «una cosa del genere la fai se devi organizzare il compleanno di tuo figlio». E pure il M5S con Massimo Erbetti attacca. De Carolis ha chiesto alle associazioni di «protocollare a stretto giro di posta la loro proposta coi dettagli per calendarizzarla: programma, budget e data», indicando le mail: pec del Comune, casella di posta sua e del dirigente.
«Quando ho letto il messaggio sul Messaggero dice Ricci - sono rimasto sbigottito, per ragioni di carattere tecnico e procedurale: la scelta di un contraente, di questo si tratta, si fa tramite avviso pubblico. Il codice degli appalti parla chiaro». C'è un altro punto che non va, secondo Ricci: «Le procedure sono in mano al dirigente, non all'assessore, che dà l'indirizzo politico. La cosa più grave, se questo messaggio è vero, è che De Carolis mette proprio le mani dentro la procedura e invece di un avviso pubblico fa un avviso privato». Poi, anche volendo, quel messaggio «non può essere arrivato a tutti continua perché non ci sono limiti territoriali: potrebbe partecipare il mondo. La garanzia della pubblicità di un avviso è questa, per cui si potrebbe pure intravedere una sorta di turbativa, perché alcuni sanno di poter presentare un programma, altri no».
Il messaggio fa inoltre riferimento a incontri precedenti. «Vuol dire che ha difficoltà - sostiene Ricci - a comprendere il ruolo che sta svolgendo. E purtroppo questo modus operandi sta diventando quasi una regola, se ripenso al concerto di fine anno, uscito sui giornali, che mise in imbarazzo anche il suo attuale capogruppo Luigi Buzzi. Stavolta altro che imbarazzo, dovrebbe reagire arrabbiato». Va all'attacco anche Erbetti. «Non credo sia possibile che un uomo delle istituzioni usi un canale privato per invitare agli eventi estivi. Sono certo che a questo ci sia una spiegazione logica e che l'assessore smentisca. Ne va del suo nome e della credibilità dell'amministrazione».
Massimo Chiaravalli
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