scarica l'app
MENU
Chiudi
07/05/2020

Riattivati i cantieri: servono subito loculi

Il Messaggero

CASSINO
Fase 2 al rallentatore a Cassino, con strade e piazze semideserte, file solo davanti agli uffici postali, banche e farmacie o nei negozi di alimentari.
Gente a passeggio, ma non tanta, al parco Baden Powell di via Verdi. Ancora chiuso il parco per bambini di piazza Labriola. E la stessa piazza davanti al palazzo di giustizia, di solito con capannelli di avvocati, è vuota. Fila la sera davanti alle pizzerie per l'asporto ma che fanno anche consegne domiciliari come fanno alcuni piccoli ristoranti. E tutti in giro con le mascherine. Ed in mattinata riapre anche la villa comunale. I controlli sono affidati come al parco Baden Powell ai volontari dei servizi sociali. Questa mattina riaprono anche i cimiteri di via san Bartolomeo, di Caira e di Sant'Angelo con orari dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 19. Nell'avviso pubblico il sindaco Enzo Salera avverte che le visite per ogni defunto sono ammesse per due parenti alla volta e comunque gli ingressi saranno controllati per impedire eventuali assembramenti in modo da garantire la distanza di sicurezza. Per le cerimonie funebri, ricorda il sindaco, sono ammessi fino a 15 persone con mascherine e rispettando le distanze. Saranno i custodi del cimitero a disciplinare gli ingressi. Così dopo quasi due mesi di chiusura dei cimiteri i parenti potranno tornare a far visita ai propri defunti.
«In questa Fase 2 con le riaperture parziali ha detto il sindaco Salera i cittadini continuano a rispettare le disposizioni nazionali e locali. Poche persone in giro se non per necessità. Comunque ci vuole molta prudenza».
Intanto ripartono i cantieri. Sono ripresi i lavori per costruire 32 loculi al cimitero di via san Bartolomeo perché esauriti. E in questo periodo le salme vengono dirottate provvisoriamente ai cimiteri di Caira o di S. Angelo. E poi è stato affidato alla Stazione unica appaltante presso la Provincia di Frosinone l'incarico di procedere alla gara d'appalto del progetto di ampliamento del cimitero di San Bartolomeo per il secondo lotto. Dovranno essere realizzati un migliaio di loculi e cappelle per un importo di circa un milione e 400 mila euro. Il primo lotto di questo progetto (per un importo di 937 mila euro per 800 loculi) è ancora bloccato dall'inchiesta giudiziaria per presunte difformità urbanistiche. E tra comune e ditta costruttrice è in corso un contenzioso per il risarcimento danni.
Domenico Tortolano