scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
03/02/2021

Rianimazione, passo avanti Quattro in gara per il servizio

La Provincia Pavese - Oliviero Maggi

Ora la commissione dovrà scegliere le offerte migliori, 4 i lotti da assegnare Poi potranno ripartire a pieno regime le sale operatorie e la sala parto stradella - ospedale
STRADELLASi sblocca la procedura di assegnazione del servizio di anestesia e rianimazione in ospedale a Stradella. Dopo che il primo bando era andato deserto, infatti, sono quattro i soggetti che hanno presentato la loro offerta per la seconda gara. Nei giorni scorsi la Asst Pavia ha valutato le domande di ammissione al bando e ha confermato tutte e 4 le offerte che sono arrivate alla scadenza dei termini, lo scorso 15 gennaio: C.M.P. Global Medical Division stp di Quarto Inferiore (Bologna), Medical Service Assistance srl di Roma, Medical Line Consulting di Roma, AAA Aurum Assistance di Cassina de' Pecchi (Milano).Commissione nominataAllo stesso tempo, l'azienda ha provveduto a nominare anche la commissione giudicatrice, che avrà il compito di esaminare le offerte ed assegnare l'appalto per un anno, consentendo così la ripresa dell'attività delle sale operatorie. La commissione è composta da Livio Carnevale, direttore del Dipartimento di Emergenza e Accettazione (presidente), Barbara Russo, direttore del presidio di Broni-Stradella (commissario), Alberto Casazza, dirigente del reparto di Anestesia e rianimazione di Vigevano (commissario), Elisa Gallarati, collaboratore amministrativo del settore Acquisti e servizi dell'Asst Pavia (segretario verbalizzante).Il bando andato desertoDopo che il primo bando era andato deserto, l'azienda ospedaliera aveva ritenuto di indire una seconda gara, aumentando da 1,2 a 1,3 milioni di euro l'importo e suddividendo l'appalto in quattro lotti, da assegnare anche separatamente, in modo che fosse più appetibile per le esigenze attuali del mercato: guardia anestesiologica/rianimatoria diurna (lotto 1), guardia anestesiologica/rianimatoria notturna (lotto 2), sala operatoria 1 (lotto 3), sala operatoria 2 (lotto 4). L'azienda vuole fare presto perché il rischio, nel caso il bando fosse andato nuovamente deserto, era di non riuscire a garantire nemmeno la copertura minima delle guardie mediche. Con gli anestesisti/rianimatori a disposizione, invece, potranno ripartire a pieno regime le sale operatorie e anche la sala parto, al centro della spinosa questione della ripresa del funzionamento del punto nascite, chiuso ormai da marzo dello scorso anno. Ora che l'ospedale è tornato per la seconda volta Covid free, la speranza è che al più presto possa ripartire la normale attività dei reparti. A farsi portavoce di questa richiesta per tutto il territorio oltrepadano è stato anche il sindaco di Stradella, Alessandro Cantù, nella lettera inviata nei giorni scorsi all'assessore regionale alla Sanità, Letizia Moratti. --Oliviero Maggi