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15/10/2020

Reti idriche colabrodo bando dell’Alto Calore per il pronto intervento

Il Mattino

L'ACQUA
Emergenza acqua e dispersione della risorsa lungo le condotte, l'Alto Calore corre ai ripari e pubblica un bando per la manutenzione ordinaria e il pronto intervento sulle reti idriche nell'Area Metropolitana, del Partenio, della zona Montorese e del Vallo di Lauro.
In attesa della definizione degli ultimi progetti per gli impianti di distribuzione comunali finanziati dalla Regione e, a più stretto giro, dell'avvio della realizzazione dei primi interventi approvati, infatti, la partecipata di corso Europa cerca di organizzarsi. In primis, per essere pronta ad affrontare i problemi legati all'inverno e al congelamento delle condotte, e poi per poter gestire al meglio quelli relativi alla penuria d'acqua ulteriormente ridotta dal transito nelle tubature colabrodo che portano la risorsa ai serbatoi e da qui alle utenze. Al di là del lavoro dei suoi tecnici, dei saldatori e degli idraulici, sempre impegnati nella riparazione di guasti e falle, l'azienda cerca una ditta che garantisca un supporto fattivo rispetto alle opere che si riveleranno necessarie e urgenti su reti e infrastrutture acquedottistiche.
Lavori che esulano dal campo specialistico degli operai dell'Alto Calore e si riferiscono ad interventi di scavo, ripristino di sottostrutture e pavimentazioni stradali, opere murarie e idrauliche, ma anche riparazioni varie a chiamata anche in orario notturno. L'appalto vale circa 500mila euro (422.145,61 euro più Iva e oneri di sicurezza) e sarà aggiudicato al prezzo più basso rispetto a quello base. Gli interessati potranno inviare le loro offerte presso gli uffici dell'Alto Calore, entro mezzogiorno del 5 novembre. Le stesse istanze saranno aperte alle 10 del successivo 10 novembre nella sala riunioni della spa. Per evitare di incorrere in problemi successivi, però, le offerte al di sotto di una certa soglia di anomalia saranno escluse automaticamente, a patto che ne siano state ammesse almeno cinque. Responsabile unico del procedimento è Gianfranco Guarino.
Questo dell'appalto delle opere a supporto della manutenzione ordinaria è il primo passo verso un minore spreco di acqua. Non di rado, infatti, accade che un intervento urgente non si possa effettuare subito con le sole forze e i soli mezzi a disposizione dell'Alto Calore che per tutto quanto concerne il contorno alla riparazione vera e propria è costretto ad affidarsi a ditte esterne. Naturalmente, resta prioritaria la riqualificazione delle reti che, di certo, non potrà esaurirsi all'investimento di circa 60 milioni di euro stanziato dalla Regione Campania in 3 tranche. Un finanziamento che copre solo una piccola parte delle condotte da sostituire nella fetta di distretto gestito dell'Alto Calore. D'altra parte, sulla questione si è soffermata da tempo l'attenzione dell'Ente idrico campano e del Consiglio di distretto che nel suo Piano d'Ambito ha previsto interventi per svariate centinaia di milioni. Anche in questo caso, però, i tempi di approvazione e copertura dei costi diventano lunghissimi.
al. ca.
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