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27/01/2021

Restyling di corso Sempione, falsa partenza

QN - Il Giorno

MILANO di Massimiliano Mingoia Falsa partenza. Il consigliere del Pd Alessandro Giungi sottopone una "domanda a risposta immediata'' in Consiglio comunale all'assessore ai Lavori pubblici Marco Granelli sul restyling di corso Sempione e la risposta dell'esponente della Giunta riserva un'amara sorpresa: «Il progetto di riqualificazione di corso Sempione, che prevede la realizzazione di piste ciclabili, percorsi pedonali e nuovo verde e il riordino della sosta, è stato aggiudicato da Mm, stazione appaltante, nella prima metà dello scorso mese di dicembre all'impresa che ha vinto la gara. Subito dopo è partito il percorso necessario per l'affidamento dei lavori e l'apertura del cantiere. Ma l'impresa si è rivelata inadempiente: non ha fornito tutte le specifiche per quanto riguarda gli impegni assunti in gara, in particolare sulle maestranze. Quindi Mm, d'accordo con il Comune, per evitare di iniziare dei lavori così importanti per la città con un'impresa che fin dal primo momento si è rilevata non all'altezza, ha revocato l'aggiudicazione all'impresa, che probabilmente porterà a una procedura legale, perché l'impresa ha già risposto tramite i avvocati». C'è il rischio di ricorso al Tar. Mm e Palazzo Marino, intanto, stanno mettendo in atto il Piano B: «È stata contattata l'impresa arrivata al secondo posto della gara e si sta lavorando per contrattualizzare i lavori con essa. Questa operazione provocherà alcune settimane di attesa prima dell'accordo con la nuova impresa. Intanto abbiamo chiesto a Mm di fare un affidamento diretto a un'impresa di segnaletica, secondo quanto possibile per le norme sugli appalti, per iniziare alcune attività legate alla tracciatura dei nuovi segnali per la sosta e per la difesa del verde lungo tutto corso Sempione. A febbraio si svolgerà l'attività di questa impresa e la contrattualizzazione dell'impresa seconda classificata che dovrà svolgere i lavori veri e propri». Giungi è amareggiato: «Una maledizione pende sui lavori in corso Sempione. Nel frattempo mi domando il Codice degli appalti che cosa ci sta a fare. Bisognerebbe rivedere tutto». Il capogruppo di FI a Palazzo Marino Fabrizio De Pasquale, invece, esulta: «Speriamo che Giunta si incarti ulteriormente con ritardi e bandi in modo che i lavori non comincino prima delle elezioni. In caso di vittoria del centrodestra l'attuale progetto che prevede eliminazione di 700 parcheggi in corso Sempione verrà modificato».