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03/12/2019

Restyling delle scuole Il Tar dichiara corretta la gara d’appalto

La Stampa - M.G.

L'intervento a Borgomanero IL CASO
Era corretta la gara d'appalto per i lavori di manutenzione e i serramenti delle scuole Alfieri e Pascoli di Borgomanero. Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo del Piemonte, che ha bocciato il ricorso dell'impresa risultata seconda classificata nella gara. Al centro del contenzioso la gara per l'affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria e sostituzione dei serramenti della scuola dell'infanzia Pascoli e primaria Alfieri. Il bando, del valore di 428 mila e 389 euro, era del primo aprile di quest'anno, emanato dalla Provincia di Novara, stazione unica appaltante per il Comune di Borgomanero. Il 29 aprile la gara era stata aggiudicata provvisoriamente all'impresa Gabriele s.r.l.s. (che aveva offerto un ribasso del 26,995%), mentre seconda era risultata la ditta Alfra Vetri s.r.l., che aveva proposto un ribasso del 26,990%. Il 17 giugno l'aggiudicazione definitiva. Contro l'esito della gara proponeva ricorso Alfra Vetri, che adduceva una serie di violazioni tecniche. In particolare l'impresa contestava il fatto che la ditta vincitrice non fosse in possesso di alcuni requisiti richiesti per questo tipo di interventi e avesse fatto ricorso al cosiddetto «contratto di avvalimento», che consente di partecipare alla gara con un altro operatore che possiede i requisiti richiesti. Secondo Alfra Vetri in questo tipo di gara non era possibile avvalersi di questa procedura. Il Tar ha replicato che in realtà la ditta vincitrice aveva tutti i requisiti per attuare oltre il 90% del valore dell'appalto, e che si avvaleva della «ditta ausiliaria» solo per la parte residuale. Per questo il Tar ha respinto il ricorso e ha considerato corretta la gara d'appalto in tutte le sue procedure. -

Foto: La scuola Alfieri