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27/11/2020

Restyling del Corso bocciate due imprese l’appalto va alla terza

Il Mattino

Fenix e Russo, guerra a suon di ricorsi per ora gara vinta alla Spinosa di Isernia
Diletta Turco
Una nuova graduatoria, da cui sono stati eliminati per motivi diversi i primi due contendenti. Si apre un altro capitolo per la vicenda dei lavori di restyling di Corso Vittorio Emanuele. Sull'albo pretorio del Comune di Salerno, infatti, è stata pubblicata la determina degli uffici che seguono la gara con la quale, in buona sostanza, sono stati esplicitati i motivi per cui dall'aggiudicazione dell'appalto sono stati esclusi i primi due classificati. Non solo, dunque, il vincitore originario Consorzio Fenix con sede a Bologna, ma anche l'azienda che si era classificata alle spalle del consorzio, e cioè la Vincenzo Russo costruzioni. Ecco che, dunque, la graduatoria per l'appalto del valore di 7,5 milioni di euro vede, adesso, al primo posto il raggruppamento temporaneo di imprese Spinosa Costruzioni Generali S.p.A. /Co.Ge.Vi. S.r.l. di Isernia. Si tratta di una assegnazione provvisoria, perché sarà necessario effettuare anche su queste imprese tutte le indagini amministrative preliminari all'affidamento definitivo. È stata però già confermata la regolarità dell'offerta, che non è stata ritenuta anomala. Lo stravolgimento della graduatoria per l'aggiudicazione dell'appalto potrebbe complicare - e non poco - paradossalmente l'avvio del cantiere stesso, vista la probabilità che entrambi gli esclusi possano presentare ulteriori ricorsi sulla decisione degli uffici tecnici. Ma quali sono stati i motivi di questa decisione? Tutto è nato dal momento in cui c'è stata la prima assegnazione. L'affidamento definitivo era arrivato a metà luglio, con il consorzio di aziende con sede operativa a Bologna vincitore definitivo dell'appalto.
PARENTESI GIUDIZIARIA
La determina del Comune sintetizza anche quella che è stata, poi, la parentesi giudiziaria che ha seguito l'affidamento. Ad inizio settembre «la società Vincenzo Russo Costruzioni srl, seconda classificata nella procedura di gara, presentava ricorso dinanzi al Tar Campania sezione di Salerno - si legge nel testo - per l'annullamento della determina dirigenziale» con cui l'appalto veniva assegnato al consorzio Fenix. Ma, a distanza di pochi giorni è stato proprio il consorzio a notificare un altro ricorso incidentale «dal quale, tra l'altro, emergeva censura in relazione al possesso da parte della concorrente seconda graduata, della certificazione Soa per le qualificazioni nelle categorie di lavori previste dal bando di gara». A fine settembre, infine, arriva una nuova diffida sulla questione da parte della ditta di Russo e - continua il testo della determina - «motivi aggiunti di ricorso dai quali sono emerse puntuali censure in relazione alle quali la Stazione Appaltante ha ritenuto di dover procedere a rinnovata ed approfondita istruttoria». Un vero e proprio botta e risposta, dunque, tra i primi due classificati ai lavori di restyling del salotto buono della città, che ha portato gli uffici tecnici della gara ad andare al fondo della questione, sia sul versante Fenix che su quello della seconda in graduatoria. «In relazione a quanto emerso dagli atti di causa -spiega la determina di Palazzo di città - la Stazione Appaltante riteneva di dover procedere sia ad approfondita e rinnovata istruttoria relativamente all'aggiudicatario Fenix Consorzio Stabile scarl che alla verifica anche nei confronti della Società Vincenzo Russo Costruzioni srl nei limiti delle censure evidenziate in ricorso, in quanto nessuna ne era stata precedentemente disposta, considerato che le vigenti norme di settore la prevedono esclusivamente per il concorrente aggiudicatario». Da qui, infine, la doppia decisione «per il primo - continua il testo della determina - la decadenza dall'aggiudica definitiva efficace dall'affidamento per le motivazioni riportate nel relativo provvedimento, per il secondo, l'esclusione dalla graduatoria per le motivazioni riportate nel relativo provvedimento, in ragione della perdita - in termini di continuità - dei requisiti di ammissione relativamente alla certificazione» inserita nel contro-ricorso del consorzio.
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